Jurk mette KO Castillo dopo solo 4 secondi: il video solleva dubbi sulla guardia bassa del colombiano

In molti lo hanno definito "il KO più veloce nella storia del pugilato" e in effetti il devastante atterramento con cui il tedesco Viktor Jurk ha mandato al tappeto il colombiano Edwin Castillo ci va molto vicino: il gancio sinistro che ha messo fine al combattimento è stato sferrato dopo solo 4 secondi dal gong che ha dato il via al primo round dell'incontro. Tuttavia il video solleva più di un dubbio sul motivo per cui Castillo teneva la guardia bassa in avvio di match: probabilmente stava allungando il guantone per fare il classico tocco di saluto all'avversario.
L'incontro dei pesi massimi si è svolto venerdì alla SAP Arena di Mannheim, in Germania, nel sottoclou dell'evento principale della serata che era il combattimento tra i due welter Karen Chukhadzhian e Paddy Donovan (vinto da quest'ultimo ai punti). Il 26enne tedesco Jurk ha confermato la sua imbattibilità, portando il suo record a 14 vittorie (12 per KO) e zero sconfitte e confermandosi uno dei prospetti più interessanti della categoria.
Il match non ha avuto storia, ma l'epilogo è stato davvero clamoroso oltre ogni pronostico. Appena suonato il gong, Jurk è andato dritto al centro del ring e Castillo gli si è avvicinato con le mani basse, sembrando di voler dare l'abituale saluto col guantone che precede l'inizio delle ostilità. Ma il tedesco stava già partendo con un gancio sinistro al mento di potenza squassante, che ha colto completamente alla sprovvista il colombiano stampandosi in pieno sul suo mento.
Castillo è crollato all'istante, poi è rotolato sulla schiena, ha allargato le braccia e infine è rimasto immobile, mentre l'arbitro lo contava e infine ratificava il knock out. Il 23enne pugile colombiano (il cui record è sceso a 13-3, peraltro con tutte e tre le sconfitte per KO) ha ricevuto assistenza medica sul ring, ma poi si è ripreso. Se non la più veloce, sicuramente una delle più spettacolari conclusioni di un combattimento di boxe.