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Follia alla gara dei 10 km, la partenza è una trappola: atleti calpestati, poi il rumore degli spari

Panico alla 10 km di Castellón: strada troppo stretta al via, decine di corridori cadono e vengono calpestati dalla folla. Poi il caos per dei finti spari.
A cura di Marco Beltrami
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La gara di corsa di Castellón, città situata a nord di Valencia, sarà ricordata a lungo e non solo per il doppio record europeo battuto. La competizione infatti ha conquistato gli onori della cronaca già al momento della partenza, quando si è scatenato letteralmente il caos. Numerosi corridori infatti sono caduti in un parapiglia generale, e molti di loro sono stati anche calpestati.

Cosa è successo nella 10 km di Castellón

Difficile ricostruire nel dettaglio quanto accaduto nella 10 chilometri Facsa Castellón . L'unica certezza è che la confusione l'ha fatta da padrona e in tanti hanno rischiato grosso. Sin da subito infatti si è notato il sovraffollamento ai nastri di partenza, con la strada troppo stretta. Quando è stato dato il via, i primi atleti per lo più professionisti sono riusciti a scattare, ma chi era nelle retrovie ha avuto la peggio. Qualcuno che cercava uno spazio per poter prendere subito la scia dei migliori è finito per cadere innescando una folle carambola.

Tanti atleti calpestati, poi la detonazione

Sono stati tanti i partecipanti finiti a terra, uno dopo l'altro. Nessuno si è fermato a prestare soccorso, e questo ha generato un momento di grande tensione visto che i corridori rimasti a terra sono stati anche calpestati. Un vero e proprio parapiglia certificato dalle urla dei presenti, e anche da spari che hanno tratto in inganno tutti. Inizialmente si è pensato a una falsa partenza o a segnali che invitavano allo stop, e invece si pensa si sia trattato di fuochi d'artificio per celebrare l'inizio della competizione.

Curioso il caso della belga Jana Van Lent, primatista nazionale sui 5 km su strada che è rimasta coinvolta nella caduta di gruppo. Fortunatamente, dopo aver schivato i colpi involontari dei colleghi è riuscita a rialzarsi in fretta, concludendo la gara in 30'50". Si tratta di un tempo molto buono per lei, il secondo di tutti i tempi del suo Paese. Figuriamoci se non fosse caduta.

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