Cinque atleti della Nazionale di scherma sono risultati positivi al coronavirus. In ritiro a Cascia, le cinque persone interessate risultato tutte asintomatiche e sono attualmente seguiti dai servizi di sorveglianza sanitaria dell'Usl Umbria 2. Il resto della Nazionale di scherma si trova invece in isolamento all'Hotel Roccaporena di Cascia. In isolamento anche i dipendenti dello stesso albergo.

Immediato l'intervento della stessa Usl Umbria 2 che è intervenuta in maniera tempestiva con i dirigenti ed il personale del dipartimento di prevenzione, di igiene e sanità pubblica mantenendo costanti i contatti anche con la stessa Nazionale di scherma nella persona del medico di squadra. La situazione, al momento, non desta preoccupazione, soprattutto perché sono state attuate tutte le misure di prevenzione del contagio. Staff, atleti e dipendenti si trovano in isolamento all'hotel di Cascia.

Scherma, 5 atleti della Nazionale positivi al coronavirus

In una nota apparsa sul sito Federscherma, piattaforma ufficiale della Federazione Italiana Scherma, si evidenzia proprio come, data la situazione dei cinque contagi in squadra, sia stato necessario sospendere lo svolgimento del ritiro "Azzurrini" di sciabola maschile in corso a Roccaporena, frazione di Cascia (Perugia). Questo uno stralcio della nota apparsa sul sito della Federazione:

"Dopo l’accertamento di alcuni casi di positività al Covid-19 registrati tra i partecipanti a Camp privati che hanno preceduto l’allenamento “Azzurrini “ di sciabola maschile, le Autorità Sanitarie dell’Area di Cascia hanno disposto che tutti i convocati al predetto collegiale federale, entrati in contatto con i contagiati, venissero sottoposti al test del tampone Covid. Gli esiti dei test, pervenuti in data odierna, hanno comprovato la positività al Covid di cinque persone".

Per quanto concerne invece la questione del rientro degli atleti presso le rispettive sedi, sempre attraverso la nota diramata dalla Federazione sul proprio sito ufficiale, si legge come adesso si è in attesa di conoscere dalle autorità sanitarie locali le tempistiche e le modalità previste dalle procedure. Nel frattempo, il Consiglio federale ha comunque voluto decretare, inevitabilmente, la sospensione dell’allenamento collegiale Azzurrini di sciabola maschile.