Conor McGregor sfiora la rissa con Holloway e canta ‘Wonderwall’ in conferenza: un ritorno tra show e polemiche

La conferenza stampa di UFC 329 è diventata uno show nel vero senso della parola. Prima la sorpresa musicale con Conor McGregor protagonista di un’improvvisata versione di ‘Wonderwall' degli Oasis, poi il confronto infuocato con Max Holloway che ha costretto la sicurezza a intervenire più volte per evitare che la tensione degenerasse.
Il ritorno di McGregor nell’universo UFC, dopo cinque anni di assenza, continua a essere accompagnato da grandi aspettative, polemiche e attenzione mediatica. L’irlandese tornerà nell’Ottagono a Las Vegas per affrontare nuovamente Holloway, ma già prima del combattimento ha dimostrato di essere ancora una delle figure più divisive e carismatiche delle MMA.
Durante la conferenza stampa, un fan ha chiesto a McGregor se il suo ritorno potesse essere paragonato alla reunion degli Oasis. L’ex campione UFC ha accolto la provocazione con entusiasmo, parlando del gruppo dei fratelli Gallagher e poi sorprendendo tutti con una breve esibizione sulle note di ‘Wonderwall', storico brano della band britannica.
Dopo la performance, McGregor ha scherzato chiedendo scusa al pubblico per la sua interpretazione, ma il momento ha immediatamente fatto il giro dei social, confermando ancora una volta la capacità del fighter irlandese di trasformare ogni apparizione pubblica in un evento.
Dalla musica alle provocazioni: la conferenza stampa infiamma UFC 329
Pochi minuti dopo il momento di leggerezza, il clima è cambiato completamente. McGregor e Holloway sono passati rapidamente dalle battute alle provocazioni, dando vita a un faccia a faccia carico di tensione. L’irlandese ha attaccato duramente il rivale, sostenendo di essere pronto a cancellarlo dalla scena UFC e affermando di poterlo battere in pochi secondi. Holloway, più controllato ma altrettanto determinato, non ha evitato il confronto verbale, rispondendo alle provocazioni del suo avversario.
La situazione è esplosa quando McGregor ha afferrato gli occhiali di Holloway e li ha lanciati fuori dal palco. Il gesto ha fatto scattare la reazione del fighter hawaiano e ha portato i due ad avvicinarsi pericolosamente.
Gli uomini della sicurezza sono intervenuti immediatamente, separando i due combattenti. Ma la tensione non si è spenta: McGregor e Holloway si sono avvicinati nuovamente fino a toccarsi con le teste, obbligando lo staff a dividerli una seconda volta.
Nel terzo confronto ravvicinato, l’irlandese ha colpito la mano di Holloway mentre i due erano nuovamente faccia a faccia. Solo l’intervento degli addetti alla sicurezza e dello stesso Dana White ha impedito che la scena si trasformasse in una rissa.
Il ritorno di McGregor tra ambizione, critiche e voglia di riscatto
UFC 329 rappresenta il ritorno di McGregor dopo l’ultima apparizione nel 2021, quando perse contro Dustin Poirier e subì una grave frattura alla gamba. Il suo rientro era stato inizialmente programmato contro Michael Chandler, ma un infortunio lo aveva costretto a rinunciare all’appuntamento.
Negli ultimi anni la figura di McGregor è stata al centro di numerose discussioni anche fuori dalla gabbia. L’ex campione ha affrontato conseguenze mediatiche e giudiziarie legate a una causa civile per aggressione sessuale, vicenda nella quale ha sempre dichiarato la propria innocenza.

Interrogato sulle critiche legate al suo ritorno nell’UFC, McGregor ha ribadito di voler continuare a difendersi e di essere convinto della propria posizione.
Nonostante le controversie, il fighter irlandese resta una delle più grandi icone nella storia delle arti marziali miste. Nel 2016 è diventato il primo atleta UFC a detenere contemporaneamente due cinture in categorie di peso differenti, entrando definitivamente nella storia della promozione.
Da allora, però, il suo percorso sportivo è stato complicato: dal 2020 ha ottenuto una sola vittoria, contro Donald Cerrone, e ora punta a dimostrare di poter ancora competere ai massimi livelli.
McGregor-Holloway 2: una rivalità pronta a riaccendersi
La sfida contro Holloway ha un significato speciale, perché sarà il secondo capitolo di una rivalità iniziata nel 2013, quando McGregor riuscì a battere il giovane talento hawaiano.
A distanza di oltre dieci anni, i due arrivano al confronto con motivazioni diverse ma con la stessa voglia di imporsi. McGregor vuole dimostrare che il suo ritorno può diventare uno dei più grandi comeback della storia dello sport, mentre Holloway punta a confermare di essere ancora uno dei fighter più pericolosi della categoria.
Dopo una conferenza stampa segnata da musica, provocazioni e caos, l’ultima parola spetterà alla gabbia.