20 Aprile 2022
10:46

Netflix ha perso 200mila abbonati, Disney+ verso il sorpasso

Netflix ha avuto il primo grande calo di abbonati dal 2011 per diversi motivi, dall’aumento dei prezzi alla sospensione del servizio in Russia. Il calo di abbonamenti va a favore di Disney+, il competitor che punta al sorpasso nel 2024.

Berlino scende, Encanto sale. Tradotto: Netflix sta perdendo abbonati, Disney+ li sta raccogliendo. Le previsioni per il futuro, inoltre, incoraggiano questo trend positivo per la piattaforma che possiede le proprietà Marvel, Star Wars, Fox e 20th Century Fox, il catalogo Star e – non da ultimo – tutta la library Disney. Dagli States, le analisi parlano chiaro: Variety informa che Netflix ha perso 200 mila abbonati nel primo quarto dell'anno e ci si aspetta una perdita di altri 2 milioni di abbonati nel secondo quarto. È la prima grande contrazione per il colosso in dieci anni.

Perché Netflix ha perso abbonati

Al momento, Netflix conta 221.6 milioni di abbonati. La piattaforma di streaming avrebbe già perso 200mila abbonati nel primo trimeste mentre altri 700 mila li avrebbe persi tra marzo e aprile. Il motivo? Il colosso ha deciso di sospendere il servizio in Russia dopo l'invasione dell'Ucraina. Questo ha provocato il calo di abbonati. I titoli, per adesso, non aiutano. Con la fine de "La casa di carta" e l'episodico successo di "Squid Game", tutti gli altri hanno avuto un'accoglienza molto timida, a parte la seconda stagione di Bridgerton. Per il futuro si punta tutto sul il sequel di 365 giorni, il film che ha fatto scandalo con Michele Morrone, sulla chiusura di serie che hanno tirato la carretta nei primi tempi, quando il servizio doveva attecchire: Stranger Things, Ozark e Better Call Saul. Basterà?

L'aumento dei prezzi e la condivisione degli abbonamenti

In questo scenario, la decisione di aumentare i prezzi degli abbonati potrebbe aver portato a una perdita di abbonati anche se Netflix nega ogni correlazione. Ufficialmente, nella relazione agli investitori, la casa controllata da Reed Hastings ha spiegato che "il ritmo di crescita del nostro mercato dipende da fattori che non controlliamo direttamente", su tutti l'adozione di tv dotati di dispositivi on-demand. Poi, secondo la relazione, ci sarebbe il fatto che Netflix si trova condiviso con oltre 100 milioni di famiglie aggiuntive, di cui 30 milioni sono in America del Nord. Poi c'è la concorrenza e veniamo appunto a Disney+ che sta colmando il grande gap: gli abbonati sono più di 130 milioni e le previsioni per il 2024 sono superiori alle aspettative. L'obiettivo è superare i 260 milioni. Questo significa che l'obiettivo è superare Netflix.

Come Netflix potrebbe abbassare i prezzi

Tra le altre valutazioni che sono state prese in considerazione da Netflix, anche la possibilità di abbassare il costo degli abbonamenti. Un calo di prezzi può verificarsi dal momento in cui la piattaforma tenga presente la possibilità di avere la pubblicità all'interno dei suoi contenuti. Una opzione che è sempre stata tenuta lontano, ma adesso che le cose stanno andando relativamente male potrebbe tornare al vaglio del board della piattaforma.

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