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OPINIONI

Quarto Grado fa l’11.5% a giugno, così il venerdì di Nuzzi e Viero sembra blindato

Quarto Grado vola oltre l’11% e con il doppio appuntamento al giovedì. Quello che doveva essere un esperimento di fine stagione sta consegnando certezze granitiche al programma di Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero in vista della prossima stagione.
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Quarto Grado ingrana le marce alte d'estate. Il programma di Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero è arrivato a giugno con due puntate a settimana senza conoscere fasi di stanca. Il programma sta tenendo acceso il giovedì e il venerdì sera di Rete4 mantenendo sempre gli ascolti sopra la soglia del 10%.

Anche ieri sera, gli ascolti tv hanno parlato chiarissimo: a guardare Nuzzi e Viero erano in 1.182.000 spettatori netti per uno share pari all'11.4%. Questa accelerazione, ma più che altro una conferma granitica, è destinata certamente a fare rumore in vista del cambio di equilibri della prossima stagione. Quali saranno le scelte che verranno fatte per il prossimo palinsesto Mediaset, in fondo, un po' abbiamo provato ad anticiparle già una settimana fa: l'arrivo di Milo Infante darà più fastidio a Mario Giordano, che non a Gianluigi Nuzzi.

I numeri del raddoppio

Il salto si misura nelle cifre. Il 4 giugno la prima puntata infrasettimanale ha raccolto 1.365.000 spettatori e l'11,5% di share, seconda per share alle spalle della sola Rai 1. Per dare la misura: nello stesso slot del giovedì sera, in tutta la stagione, Dritto e Rovescio di Paolo Del Debbio non aveva mai superato l'8,8%, chiudendo l'ultima puntata del 28 maggio al 6,4%. Nuzzi ha preso quella serata e l'ha portata di slancio sopra l'11%.

Da lì in poi la coppia Gianluigi Nuzzi–Alessandra Viero ha tenuto il passo al giovedì: 9,7% l'11 giugno, 10,2% il 18, fino all'11,4% del giovedì successivo. Il venerdì, intanto, non ha mai mollato: 9,8% il 5 giugno con l'intervista esclusiva a Marco Poggi, di nuovo 11,4% il 19. Numeri importanti, registrati a giugno inoltrato, anche adesso che c'è la concorrenza della Coppa del Mondo.

Perché Mediaset potrebbe non toccare il venerdì di Nuzzi

La doppia puntata, nata come esperimento di fine stagione, ha funzionato oltre le previsioni e adesso si apre il nodo per la prossima stagione. L'arrivo di Milo Infante a Mediaset, ufficializzato dopo l'addio alla Rai, impone un riassetto del prime time di Rete 4. E il primo riflesso sarebbe quello di trovargli uno spazio pesante. Ma i numeri di Quarto Grado costruiscono un argine: spostare Nuzzi dal venerdì, dopo una stagione che lo conferma programma di punta della rete, sarebbe una mossa difficile da giustificare per ascolti e anzianità di servizio. Il venerdì, in altre parole, potrebbe essere blindato.

Come anticipato da Fanpage.it, se il venerdì non si tocca, lo slot per Infante andrebbe cercato altrove. E la casella più accreditata, come Fanpage.it ha già scritto, sarebbe la domenica sera di Rete 4, oggi presidiata da Fuori dal Coro. Secondo quanto risulta, il programma di Mario Giordano traslocherebbe per la terza stagione di fila, con destinazione Italia 1 e – aspetto non secondario – un taglio di budget che oscillerebbe tra il 20 e il 30%.

Gli indizi di tensione, del resto, sono già emersi: nell'ultima puntata stagionale Giordano ha lanciato una serie di frecciate, lasciando intendere di aver saputo della chiusura solo a pochi giorni dalla messa in onda e di non avere certezze sul ritorno a settembre.

Il quadro definitivo arriverà con la presentazione dei palinsesti. Ma la traiettoria è tracciata: il caso Garlasco ha consegnato a Nuzzi una stagione che lo rende intoccabile nella sua collocazione, e questo costringe Mediaset a far quadrare il cerchio sugli altri.

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Gennaro Marco Duello (1983) è un giornalista professionista e scrittore. Laureato in Scienze della Comunicazione al Suor Orsola Benincasa di Napoli. Lavora a Fanpage.it dal 2011. È autore di "Un male purissimo" (Rogiosi, 2022) e "California Milk Bar - La voragine di Secondigliano" (Rogiosi, 2023). "Un desiderio di ieri" (2025) è il suo ultimo romanzo. 
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