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Non solo Milo Infante: Mediaset prepara il rilancio di Italia 1 con Cruciani e Gentili

Tra i progetti di Pier Silvio Berlusconi ci sarebbe quello di ridefinizione di una rete che da troppo tempo fatica ad esprimere un’identità precisa e a produrre novità: Italia 1. Tra i papabili per uno spazio anche Giuseppe Brindisi, che tornerebbe dopo un periodo di stop.
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Con l'affare Milo Infante, Mediaset ha acceso i motori di una sessione di telemercato inaspettatamente vivace. Tra i progetti di Pier Silvio Berlusconi non ci sarebbe solo l'idea di rafforzare la squadra, ma anche quella di ripensare il ruolo di una rete che da troppo tempo fatica ad esprimere un'identità precisa e a produrre novità: Italia 1.

Il progetto di rilancio di Italia 1

Tra le novità che Berlusconi potrebbe annunciare per il lancio dei palinsesti Mediaset del prossimo 8 luglio, ci sarebbe un pacchetto legato al rilancio di una rete che per anni è stata un canale di comunicazione per parlare ai giovani e che oggi basa la propria programmazione su uno schema preciso: Le Iene come architrave e una vasta selezione di film che garantisce ascolti senza grandi sforzi. Stando a quanto apprende Fanpage, Mediaset vorrebbe sfruttare la finestra della prossima stagione per l'innesto di titoli che servano da base per un rilancio identitario di Italia 1 da disegnare nei prossimi anni.

Uno spazio a Giuseppe Cruciani

Uno dei volti su cui potrebbe puntare è quello di Giuseppe Cruciani, da tempo al centro di svariate indiscrezioni televisive tra Rai e Mediaset. Il giornalista e voce de La Zanzara sarebbe candidato alla conduzione di uno spazio attraverso il quale il gruppo auspica un travaso di pubblico dal popolarissimo programma radiofonico che Cruciani conduce da anni.

L'investimento su Gentili dopo la sottrazione dell'Isola

Non si può dimenticare Veronica Gentili. La conduttrice, ceduta in prestito all'intrattenimento lo scorso anno con la conduzione dell'Isola dei Famosi, è senza dubbio un volto di punta di Italia 1, essendo alla conduzione de Le Iene da alcune stagioni. Ruolo che, salvo stravolgimenti dell'ultima ora, conserverebbe per candidarsi a un ritorno stabile alla sua vocazione principale, quella dell'informazione e attualità, dopo che L'Isola le è stata sottratta e affidata prima a Belén Rodriguez e poi a Selvaggia Lucarelli. In questo senso la conduttrice, che è attivissima anche sui social, potrebbe fungere da punto di riferimento per un progetto di rilancio di una rete che voglia provare a riacquisire lineamenti precisi. Se così non fosse, bisognerebbe riconsiderare interamente la posizione di Gentili in azienda: in assenza di nuovi progetti, riuscirebbe difficile non leggere il cambio di vedute di Mediaset sulla sua conduzione all'Isola dei Famosi come una bocciatura. Se l'investimento mancasse, il suo orizzonte potrebbe anche essere l'altrove e, viste le sue caratteristiche, è un altrove che potrebbe essere ovunque: da Rai a La7.

Oltre a Cruciani e Gentili, nel disegno di rilancio di Italia 1 si sarebbe potuto ipotizzare il nome di Mario Giordano, per anni volto di Italia 1 con la direzione di Studio Aperto e alcuni programmi simbolo come Lucignolo. A ipotizzare un suo passaggio su Italia 1 era stato Gennaro Marco Duello su queste pagine, spiegando che i rapporti tra il conduttore e Mediaset parevano destinati a una rimodulazione, visti i toni di leggera polemica in chiusura di Fuori da Coro. Ipotesi su cui era arrivata una sonora smentita da parte di Mediaset. Il nome che spunta per un ruolo su Italia 1 è invece quello di Giuseppe Brindisi, sempre presente su Rete 4 negli anni a cavallo tra Covid e invasione russa in Ucraina, da qualche mese fermo a livello televisivo ma attivissimo in teatro con il format invetigativo "Potresti essere tu – Il caso Garlasco".

Giuseppe Brindisi alla conduzione di Zona Bianca nel 2024
Giuseppe Brindisi alla conduzione di Zona Bianca nel 2024

Sul progetto di rinascita di Italia 1 ci sarebbero lunghe discussioni in corso a Cologno Monzese e proprio nelle prossime ore sono previste riunioni decisive, così come decisivi saranno gli annunci dei palinsesti Rai per il prossimo 3 luglio, che potrebbero spingere Mediaset ad accelerare o attendere in base ai piani della concorrenza.

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