video suggerito
video suggerito

Chi prende il posto di Federica Sciarelli a Chi l’ha visto: Stefano Coletta è il favorito tra i nomi in corsa

La Rai conferma l’addio di Federica Sciarelli a Chi l’ha visto dopo 22 anni. Da Briganti e Cazzaniga a Fagnani, Fialdini e Daniele, fino alla suggestione Coletta che attualmente è il favorito tra i nomi in corsa: ecco tutti i profili vagliati per la successione.
Immagine

Per ventidue anni Federica Sciarelli e Chi l'ha visto sono stati la stessa cosa. Ora che la Rai ha messo nero su bianco l'addio, con una nota che apre alle riflessioni "su chi potrebbe raccoglierne l'eredità", la sedia più difficile del servizio pubblico resta scoperta. Contratto in scadenza a fine luglio, ultima puntata della stagione in onda mercoledì prossimo, e il calendario che fa il resto: il 3 luglio, ad Ancona, la Rai presenta i palinsesti. È lì che il nodo dovrebbe sciogliersi. Nel frattempo il toto-nomi, puntuale come ogni estate, è già partito – e stavolta con la differenza che il posto, davvero, va riempito.

Lo diciamo subito: il nome più forte al momento è quello clamoroso di Stefano Coletta. È stato Giuseppe Candela su Dagospia il primo a notiziare di questa possibilità. Molto più di un'ipotesi, come ha potuto verificare anche Fanpage.it. Fatta questa premessa, tuffiamoci nella rassegna dei toto-nomi.

La strada di casa: Veronica Briganti e Chiara Cazzaniga

La pista più ovvia porterebbe per alcuni a guardare dentro la redazione. Veronica Briganti e Chiara Cazzaniga, inviate storiche del programma, restano le quotate più solide per raccogliere il testimone, e non da ieri: Fanpage.it le indica da giorni come la soluzione più naturale. Conoscono il format, le famiglie, il passo della trasmissione. Non arriverebbero da fuori a occupare uno spazio: ne sarebbero la prosecuzione.

A spingere in questa direzione c'è anche la stessa Sciarelli, che già in un'intervista a Vanity Fair aveva chiuso la porta ai volti esterni: "Dopo di me? Lo prenderà in mano qualcuna delle mie bravissime inviate". . Su Cazzaniga, in particolare, scommette pure Massimo Falcioni su Today, che la considera l'erede più lineare possibile. Lo schema di riferimento è quello già collaudato a Report con l'uscita di Milena Gabanelli: continuità interna, nessuno strappo, l'anima del programma protetta. La più rumorosa delle scelte sarebbe, paradossalmente, la più silenziosa.

Il lapsus che vale una candidatura: Pino Rinaldi

Poi c'è chi una candidatura se l'è cucita addosso con una gaffe. Nella stessa serata in cui esplodeva il caso Sciarelli, Pino Rinaldi ha annunciato il suo Ignoto X su La7 chiamandolo Chi l'ha visto, salvo correggersi un istante dopo: "Seeeh, su Ignoto X". Tempismo perfetto per un nome che, per dovere di cronaca, va messo in lista: ex volto di Chi l'ha visto per 27 anni, parla già la lingua della cronaca nera e dei casi irrisolti. Non dovrebbe imparare nulla, perché quel linguaggio lo abita da sempre. Scelta meno da copertina, coerente con l'identità del programma.

I nomi caldi: Francesca Fialdini, Eleonora Daniele e il nodo Fagnani

Sul tavolo dei vertici, intanto, girano i profili più popolari. Francesca Fialdini garantirebbe una successione morbida e di forte presa sul pubblico; Eleonora Daniele, con l'esperienza di Storie italiane, punterebbe sul racconto emotivo ed è apprezzata dall'attuale dirigenza. E poi c'è il nome di Francesca Fagnani. Profilo da cronista, matrice investigativa, l'affetto del pubblico: l'erede mediatica perfetta, sulla carta. Con un nodo, però, tutt'altro che secondario. La giornalista è già al timone di Belve, titolo che la Rai non vuole sacrificare.

Le piste difficili: Giletti e Lucarelli

Più indietro nella griglia, due nomi che il pubblico conosce bene ma che convincono meno. Massimo Giletti resta una suggestione ricorrente, frenata però da un profilo troppo ingombrante per una trasmissione che ha sempre rivendicato il tratto del servizio. E poi Carlo Lucarelli, rilanciato da Libero Quotidiano: nome affascinante per chi mastica il true crime, ma destinato a un'altra casella, visto che tornerà con il ritorno del suo Blu Notte. Due strade in salita, più citazione che reale ipotesi.

La suggestione esotica: il ritorno di Stefano Coletta

E qui arriva il colpo, come abbiamo anticipato. Perché nel totonomi, segnalato dal puntuale Giuseppe Candela, spunta un nome che nessuno aveva messo in conto: Stefano Coletta. Non un conduttore, ma un dirigente di peso del servizio pubblico, ex direttore di Rai1 ed ex direttore dell'Intrattenimento. Un profilo che con Chi l'ha visto ha un legame antico: fu tra gli innovatori del programma nel 2008.

Un ritorno alle origini per l'indiscrezione più sorprendente delle ultime ore. Suggestione esotica, certo, ma che a Fanpage.it risulta eccome. In un valzer di poltrone in cui la Rai deve decidere non solo chi siederà su quella scrivania, bensì quale Chi l'ha visto vorrà raccontare nei prossimi anni, anche la carta più improbabile pesa. La risposta, salvo accelerazioni, ha già una data: 3 luglio, Ancona. Da lì in poi, il gioco finisce e cominciano i fatti.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views