
Oggi, venerdì 3 luglio, alle ore 12:30 ci sarà la presentazione dei palinsesti Rai 2026/2027 per scoprire le novità della prossima stagione. Le domande sui programmi cancellati troveranno risposte, così come le indiscrezioni su conduttori e personaggi dei principali programmi della tv di Stato. Qui la diretta live con il commento sulle scelte di rete e di fascia.
Stefano De Martino asso pigliatutto: Affari tuoi in prima serata, Sarà Sanremo a dicembre e Sanremo 2027 a febbraio

È lui il conduttore di punta della Rai: Stefano De Martino. Nei palinsesti 2026 fino a dicembre, andranno sotto il suo nome oltre all'access di Affari tuoi anche una serata speciale del fortunato game show, il 4 dicembre in prima serata: "La consueta partita sarà arricchita dalla presenza di numerosi ospiti, momenti di intrattenimento e molto altro, per una serata all’insegna dello spettacolo e della leggerezza". Mantiene, inoltre, quella del 6 gennaio, dedicata alla Lotteria Italia nel giorno della Befana.
Venerdì 18 dicembre sempre in prima serata su Rai 1 si aggiunge un altro appuntamento. In diretta dal Teatro del Casinò di Sanremo, andrà in onda Sarà Sanremo, l’evento che apre ufficialmente il percorso verso il Festival di Sanremo 2027. Protagonisti saranno i giovani artisti, chiamati a giocarsi l’ultima e più importante occasione per realizzare il proprio sogno, in un percorso narrativo sulla musica italiana e i successi del festival.
L'ad Rossi si è espresso in conferenza stampa sul Sanremo affidato a De Martino: "Quando due anni fa scegliemmo Conti per Sanremo, lo facemmo con la consapevolezza della sua esperienza. Ha battuto record che sembravano imbattibili, consentendo una crescita esponenziale sul digitale di Sanremo, consolidandolo come un grande appuntamento televisivo mondiale. Il passaggio di testimone con De Martino non è stata solo una delle pagine più belle della storia della Rai, ma una dichiarazione di volontà, direzione, un atto di fiducia. Affidare Sanremo a un talento di 36 anni, il più giovane di sempre, a chi la contemporaneità non deve sforzarsi di capirla, perché la abita ogni giorno. Quest'anno avremo un Sanremo ancora più internazionale e globale. Sarà incredibile".
Amadeus torna in Rai? Le parole dell'Ad che non esclude un'operazione futura

Si parla anche del tema Amadeus e la palla torna ancora a Rossi, che proprio alcune settimane aveva smentito un suo ritorno in Rai quando la notizia della risoluzione del contratto con NOVE non era ancora arrivata. L'amministratore delegato ha mostrato una apertura nei confronti di questa possibilità, pur non offrendo scenari possibili: "Ovviamente quando qualcuno decide di fare percorsi professionali diversi, questo genera automaticamente una tensione, un dispiacere, pur riconoscendo una legittimità nel voler affrontare nuove sfide. Io in passato ho più volte spiegato che la Rai è un'azienda aperta, non ci sono chiusure di alcun tipo, è nella natura di questa azienda. Io credo che il caso di Amadeus è strettamente legato ad avere un'idea editoriale e in quel caso se ne discute. Ma l'idea che la Rai sia un'azienda chiusa, lo smentisco".
Stefano Coletta spiega perché ha detto no alla conduzione di Chi l'ha visto?

Tema Chi l'ha visto?, tra i programmi centrali Rai e senza conduzione dopo l'addio di Federica Sciarelli. Giampaolo Rossi spiega che non c'è ancora il nome di un successore, ma la domanda principale va a Stefano Coletta, indiziato come papabile conduttore in quanto ex autore della trasmissione. Lui stesso non nega la proposta, ma spiega in modo molto chiaro la scelta di dire no: "Se avrei voluto fare Chi l'ha visto? Certo. Ma a ciascuno il suo mestiere. Ho contezza di me e delle mie capacità, ognuno ha le proporzioni del proprio sé".
Chiusura di Affari Tuoi alle 21.30, la risposta della Rai e dell'Ad Rossi

Arriva una domanda di Fanpage sul tema centrale della stagione appena trascorsa, quello di una Tv che gira attorno all'access e non il contrario, incidendo sul peso della prima serata. Scotti e De Martino hanno richiesto alle rispettive reti una chiusura alle 21.30 e la domanda alla Rai è se sia possibile concretizzare questa intesa. A rispondere è prima l'amministratore di Rai Pubblicità, che non smentisce, ma risponde vagamente sulle possibilità che il progetto vada in porto. Si aggiunge la risposta dell'Amministratore delegato Rossi, che intende prendere l'impegno perché si tratta di un tema molto sentito.
Fuori dai palinsesti Rai: Citofonare Rai 2 con Perego e Barale, Mammucari, Carofiglio e Massini
C'è chi è dentro, al suo esordio, chi è stato confermato e chi è fuori dai palinsesti Rai 2026/27. Non compaiono nei rinnovi della seconda rete: Paola Perego e Paola Barale con Citofonare Rai 2. La seconda rete dovrà fare a meno anche di Top – Tutto quanto fa tendenza con Enzo Miccio, al quale andrà però un nuovo programma dal titolo Il giorno più lungo, in tema coppie e matrimoni. Non torna Lo Spaesato di Mammucari, che esce anche da Domenica In, lasciando nel cast solo Cerno e lo stesso Miccio. Rai 3 farà a meno di Dilemmi, show d’attualità a firma Gianrico Carofiglio, e pure di Riserva Indiana, programma musicale curato da Stefano Massini, che a Fanpage.it ha rivelato: "Una scelta politica, non sono stato informato".
Rossi: "L'accusa di Telemeloni è solo marketing, abbiamo riportato Benigni in Rai dopo 12 anni"

Inizia la conferenza stampa e arrivano le prime domande della stampa. Inevitabile il riferimento alle dimissioni dei consiglieri della Commissione di Vigilanza, che hanno parlato di declino dell'offerta del servizio pubblico. A rispondere è Rossi: "Sull'affermazione dei componenti della vigilanza non ho molto da rispondere, se non quello che avete visto. Parlare di declino di palinsesti di fronte a un'offerta così straordinaria, è francamente un'affermazione nella quale non mi ritrovo".
Si torna poi su Telemeloni e Rossi ribadisce il suo punto di vista: "È un marchio che ci portiamo appresso, definisco il concetto di Telemeloni operazione di marketing perché lo è e sta funzionando. Lo sforzo di questi anni in Rai è un valore che non può non essere riconosciuto da intelligenze libere. Telemeloni è quella che ha fatto rientrare in Rai Roberto Benigni dopo 12 anni, è quella che garantisce oggi una pluralità di racconto giornalistico rara in passato".
Rossi risponde anche sull'assenza straordinaria di una presidenza da anni e la mancata nomina di Simona Agnes: "Sul tema mi permetto di dire una cosa come Giampaolo Rossi: io credo sia stato un errore non nominarla presidente dell'azienda".
Giampaolo Rossi sull'addio di Sciarelli a Chi l'ha visto?: "Mancherà, ma ci auguriamo di lavorare ancora con lei"

Sale sul palco per illustrare l'offerta l'Amministratore Delegato Giampaolo Rossi, che definisce quella della Rai come "un'offerta unica per quantità e qualità in Europa", che ha la funzione di "restituire le molteplici identità della nostra nazione". L'obiettivo, confessa Rossi, è quello di "portare la Rai fuori dai suoi spazi tradizionali. Ricondurla nelle piazze, nelle vie, tra i territori, nella convinzione che il servizio pubblico non possa limitarsi a raccontare l'Italia, ma debba abitarla".
Nel presentare le novità per il prossimo anno, Rossi dice che "la Rai non si può leggere più come una somma di reti e titoli, ma un'ecosistema". Si parla dei Latin Grammy, l'evento che la Rai celebrerà quest'anno: "Un binomio di qualità ed esibizioni indimenticabili, con star acclamate nazionali e internazionali". Poi la novità dei due nuovi canali, da Italiana a Vibe "che vuole coinvolgere i ragazzi tra i 10 e i 14 anni, costruendo un'offerta pensata per essere condivisa".
L'offerta, con quelle che sono "non sono semplici revisioni, ma cambi di paradigma". Rossi rivendica il lavoro fatto sull'approfondimento, punto debole per quello che lui stesso aveva detto nelle scorse settimane sul lavoro d'inchiesta: "Rai crede con determinazione nell'approfondimento e lo dimostra con scelte concrete innegabili. Il numero di programmi e inchiesta giornalistica è aumentato costantemente: dalle circa 400 ore del 2023 alle quasi 700 del 2025".
Quindi le parole per Federica Sciarelli, che due giorni fa ha detto addio a Chi l'ha visto?: "Dopo 18 anni di Tg3 e 22 anni di conduzione a Chi l'ha visto?, programma cui si è dedicata con dedizione. Ci mancherà ma confidiamo di continuare a lavorare con lei a nuovi progetti".
Francesca Fagnani torna con Belve e Belve Crime anche nel 2026/2027

La nuova stagione di Belve torna su Rai 2 da martedì 20 ottobre fino all’1 dicembre. Ci sarà anche Belve Crime nella seconda parte dell'anno, con la presentazione ufficiale nei palinsesti di primavera. Francesca Fagnani era stata inserita nell'ambito del toto-nomi delle ultime settimane per la poltrona di Federica Sciarelli a Chi l'ha visto? ma era stata lei stessa a smentire.
Le (poche) novità dei palinsesti Rai: da Eleonoire Casalegno a Carlo Lucarelli

Analizzando i documenti resi disponibili dalla Rai nel corso della presentazione, una pochi titoli tra intrattenimento e approfondimento emergono alcune novità.
Sull'intrattenimento, Rai 1 rivede il suo Prime Time confermando lo spostamento di Tale e Quale Show al mercoledì. Stefano De Martino allarga la sua presenza in prima serata con uno speciale di Affari Tuoi al 4 dicembre, oltre a quello confermato del 6 gennaio per la Lotteria Italia. C'è ancora una prima serata in più dedicata a Alberto Angela il 29 settembre dal Colosseo, oltre alla conferma dei suoi spazi con "Stanotte a…". A fine agosto Nicola Savino e Elenoire Casalegno con "La notte dei Fiori" e ancora Elenoire Casalegno con "Formidabile" in prima serata. C'è poi il debutto di "Party Angels by High Life", viaggio delle performer Aya e Giulia tra Ibiza e il Samsara Beach, con i retroscena di grandi eventi e i consigli di personaggi come Gianluca Vacchi e Bob Sinclar. E ancora una prima serata per Sal Da Vinci, reduce dalla vittoria al Festival di Sanremo e un appuntamento con Roberto Benigni decicato a San Francesco.
Per quanto riguarda l'intrattenimento arriva Roberto Inciocchi con "Patù" su Rai2 al mercoledì. Al sabato arriva Peter Gomez con "L'Elefante" su Rai3 alle 20.15. Roberta Bruzzone avrà il nuovo programma "Dentro la truffa", su Rai2. Ore 14 e Ore 14 di sera confermato con la conduzione di Salvo Sottile, mentre Antonino Monteleone tornerà con Filorosso. Sparisce FarWest. Arriva anche Eleonora Daniele in prima serata con un nuovo programma e poi il ritorno di Carlo Lucarelli con Blu Notte.
Alberto Angela resta in Rai: oltre Ulisse e lo speciale di Natale, anche "Lo spettacolo della conoscenza"

Si era parlato della possibilità di un nuovo caso Fazio in Rai, a seguito della sottolineatura della mancanza di un contratto in vista dei palinsesti del 3 luglio. Il catalogo della nuova stagione invece porta ancora il suo nome, non solo per la nuova stagione di Ulisse e per lo speciale di Natale dal titolo Stanotte A…, che andrà in onda la sera del 25 dicembre. A questi si aggiunge anche un nuovo appuntamento con Alberto Angela: una serata speciale, Lo Spettacolo della conoscenza, dal Colosseo in Roma il 27 settembre sempre su Rai 1.
Giletti torna con Lo Stato delle Cose, nei mesi scorsi i dubbi sulla conferma del programma

Tra le novità della presentazione dei palinsesti Rai per il prossimo anno, c'è sicuramente la conferma de Lo Stato delle Cose, il programma di approfondimento di Massimo Giletti, in onda in prima serata su Rai3, per molte settimane al centro di un interrogativo relativo alla conferma per una nuova stagione. Era stato lo stesso Giletti a sottolineare il silenzio attorno al futuro del programma: "Si sa che fine fanno i programmi che funzionano", la frase sibillina che poi la Rai si era affrettata a smentire. Ora la conferma della ripartenza, in onda al lunedì sera su Rai3 dal 14 settembre.
Incoronata Boccia conduce i palinsesti Rai, su Palestina aveva detto: "Giornalismo piegato al racconto di Hamas"

Incoronata Boccia conduce la presentazione dei palinsesti Rai 2026-2027. La responsabile ufficio stampa Rai era finita al centro delle polemiche nei mesi scorsi, quando nel corso di un evento pubblico aveva contestato apertamente la ricostruzione degli eventi a Gaza: "Non esiste una sola prova che l'esercito israeliano abbia mitragliato civili inermi. Vergogna per il suicidio del giornalismo che si è piegato alla propaganda dei set di Hamas". Parole che avevano sollevato enormi polemiche e richieste di dimissioni da parte dell'opposizione che non sono mai state prese in considerazione.
Il caso Ranucci e la mancata tutela legale Rai al conduttore di Report

Al centro della presentazione dei palinsesti Rai ci sarà probabilmente anche il tema legato alla figura di Sigfrido Ranucci. Nei giorni scorso Rai aveva confermato le indiscrezioni di una mancata tutela legale a Ranucci in relazione alle parole pronunciate a È sempre Cartabianca, quando diffuse una notizie sul ministro Nordio che lui stesso ammise non fosse stata verificata.
Un tema di cui verosimilmente si sentirà parlare molto anche nei prossimi mesi. Ranucci stesso ha affermato che si difenderà da solo, pur contestando le logiche per le quali l'azienda ritenga le affermazioni a Cartabianca come pronunciate fuori dal perimetro di un incarico aziendale.
Amadeus via da NOVE, le parole dell'Ad Rossi: "Non torna in Rai, ha fatto una scelta netta"

Nei giorni in cui si susseguono le ipotesi sul futuro di Amadeus dopo l'abbandono a NOVE, nel giro di boa della scadenza del contratto di quattro anni, rimbombano le parole dell'Ad Giampaolo Rossi risalenti agli inizi di giugno: "Amadeus non torna, è persona a cui sono molto legato e stimo, ha fatto una scelta chiara e netta due anni fa, andando via dalla Rai per altri lidi e la Rai ha altri straordinari talent". Ha inoltre aggiunto: "Noi abbiamo coperto il Festival con uno dei più grandi professionisti della Tv italiana come Carlo Conti, portandolo ai più grandi ascolti della storia. Abbiamo investito per il prossimo Sanremo nella figura di Stefano De Martino, che è una delle grandi rivelazioni della televisione futura".
A quanto pare, Amadeus è più probabile si sia seduto con Mediaset, per consolidare la sua presenza nella scuderia di Maria De Filippi ad Amici dopo l'uscita di Anna Pettinelli. Quest'ultima, stando ad alcune indiscrezioni, avrebbe accettato di entrare a far parte del cast di Tale e Quale show 2026.
Rai3 smentellata, le parole dell'Ad Rossi: "La7 la nuova Rai3? Lo rivendico come successo"

Ai palinsesti Rai emergerà inevitabilmente un tema legato a Rai3 e al presunto smantellamento della rete, con le parole dell'Ad Giampaolo Rossi di alcune settimane fa che avevano sollevato enormi polemiche. Rossi, intervenendo al festival del Foglio, aveva risposto alle parole di Mentana che aveva definito La7 una sorta di nuova Rai3. Queste erano state le parole di Rossi: "Lo rivendico come un grande successo mio. Negli ultimi quindici anni Rai 3 era un'anomalia del servizio pubblico, quella che chiamavate TeleKabul: da grande canale del sociale si era trasformata nel grande canale dell'ideologia. Oggi è una rete plurale nei racconti dove possono convivere Sigfrido Ranucci e Massimo Giletti, Salvo Sottile e Peter Gomez".
Affermazioni che avevano sollevato enormi polemiche, anche all'interno del consiglio d'amministrazione. Il consigliere Natale, parlando a Fanpage, aveva commentato così la presa di posizione dell'Amministratore delegato: "Inaccettabili, rivendica come successo la perdita di pubblico".
Domenica In torna con Mara Venier, Tommaso Cerno ed Enzo Miccio: Mammucari fuori dalla Rai

Torna il cast di Domenica In con Mara Venier, Tommaso Cerno ed Enzo Miccio. Teo Mammucari fuori dalla squadra e anche dal palinsesto di Rai 2, dove non compare con il programma solista Lo Spaesato. Silenzio su tutta la linea, né la conduttrice né i compagni di studio hanno spiegato cosa sia successo nel finale di stagione e perché, dopo varie battute d'arresto, la sua assenza sia diventata una certezza nella puntata finale dello scorso maggio. Venier in una recente intervista al magazine Chi ha glissato sull'argomento.
Terremoto in Rai a poche ore dai palinsesti: le dimissioni in commissione di Vigilanza

Nelle ore che hanno preceduto la presentazione dei palinsesti, si è scatenato un terremoto istituzionale che potrebbe mettere seriamente a rischio la stabilità della Rai. I consiglieri di opposizione della Commissione di Vigilanza Rai, l'organo deputato al controllo delle dinamiche aziendali, si sono dimessi in segno di protesta per la situazione di stallo che ha riguardato l'azienda negli ultimi anni.
Come più volte sottolineato dalla presidente Barbara Floridia, la Commissione di Vigilanza è stata sostanzialmente immobilizzata dalla maggioranza in questi anni. Floridia, in un'intervista a Fanpage dello scorso autunno, aveva spiegato tecnicamente il senso di questo blocco a oltranza: "mi è stato detto palesemente da Gasparri: visto che l'opposizione non capitola sul nome proposto da Forza Italia per la presidenza Rai, cioè quello della dottoressa Agnes, allora per ricatto la maggioranza tutta ha deciso di boicottare la commissione di vigilanza e non farla più funzionare. Così è stato detto e così è stato fatto".
A distanza di poche ore sono arrivate le dimissioni anche da parte dei consiglieri della Commissione di Vigilanza espressione della maggioranza.
Chi prenderà il posto di Federica Sciarelli a Chi l'ha visto?

Dopo "la lunga passeggiata durata 22 anni", Federica Sciarelli lascia ufficialmente il timone di Chi l'ha visto? e si prepara a occupare posti alternativi in Rai, che potrebbero consentirle di variare a fronte di un impegno annuale minore. Il saluto al pubblico di mercoledì scorso ha commosso gli affezionati e alimentato le domande sui possibili eredi. In pole, l'inviata Veronica Briganti, che potrebbe garantire una continuità con il programma e confermare il successo del "modello Report", con il quale al tempo si stabilì la successione da Milena Gabanelli all'inviato storico Sigfrido Ranucci, senza nomi esterni alla redazione seppur interni all'azienda.
Via dei Matti tornerà dopo le voci di cancellazione, l'annuncio a pochi minuti dai palinsesti

A pochi minuti dall'inizio della presentazione dei palinsesti, arriva un comunicato che annuncia il ritorno di Via dei Matti N.0 anche il prossimo anno. Il programma di Bollani e Cenni era finito nella lista dei cancellati, come gli stessi due conduttori avevano confermato in un video delle scorse settimane. All'ultimo minuto il cambio di direzione dell'azienda: "Il programma tornerà nel 2027", spiega in un comunicato congiunto con Bollani e Cenni che ringraziano per l'affetto delle ultime settimane.
Il nodo Ballando con le stelle e l'incognita Barbara D'Urso in giuria

Uno dei nodi principali della stagione rai. 2026/27 sarà sicuramente la sostituzione di Selvaggia Lucarelli nella giuria di Ballando con le stelle. Il nome di Barbara D'Urso ha girato con insistenza e sembrava che fosse l'unico lascia passare per la tv generalista. Dopo qualche indiscrezione che metteva sul tavolo l'ipotesi concreta che fosse il volto destinato a rinnovare il tavolo dei giurati, che a sua volta pare possa avere ulteriori defezioni e conseguenti new entry, si è tornati al punto di partenza. I suoi prossimi progetti certi sono inseriti in un tour a teatro e forse un podcast, nient'altro. Solo oggi si potrà capire quanto la Rai sia riuscita ad andare oltre sulla valutazione del suo futuro televisivo.
In merito a Ballando con le Stelle, è improbabile che il nodo della giuria venga sciolto ai palinsesti, ma nella rosa di nomi in lizza per una sostituzione di Selvaggia Lucarelli c'è anche quello di Geppi Cucciari, come anticipato qui su Fanpage nei giorni scorsi.
Da Salvo Sottile a Ore 14 a Eleonora Daniele nel prime time di Rai 3
Le prime anticipazioni, illustrate in grandi linee al Cda della Rai, avevano già lasciato presagire alcuni movimenti e in parte scossoni. L'Adnkronos ha riportato tra le novità più rilevanti: "il ritorno di Duilio Giammaria con ‘Petrolio’, l’arrivo di Salvo Sottile a ‘Ore 14’, il nuovo talk di Roberto Inciocchi, il nuovo programma di Vittorio Brumotti ‘Ultima Chiamata’, dopo l'esordio estivo con ‘Italia A/R', e l’approdo di Eleonora Daniele al prime time di Rai 3 con il nuovo programma ‘Le cose che non sai’, previsto per cinque settimane al giovedì ad inizio stagione". Per Agorà e Far West, papabili Annalisa Bruchi e Antonino Monteleone.