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Governo Meloni, centrodestra bloccato sulla legge elettorale e nuove crepe sul fine vita. Vannacci: “La premier tiri fuori gli attributi”: news in diretta

Le notizie dell’ultima ora sul governo Meloni dopo lo slittamento della legge elettorale per caos trasporti e le nuove tensioni nel centrodestra, diviso tra il nodo delle preferenze e il pressing di Forza Italia sul fine vita. Tutti gli aggiornamenti.

2 Luglio 2026, 07:21
A cura di Francesca Moriero
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Le ultime notizie in diretta sulla crisi interna al governo Meloni dopo lo stallo nel centrodestra sulla legge elettorale, con Fratelli d'Italia a favore delle preferenze e Lega e Forza Italia contrarie. Sul tema è intervenuto duramente l'ex generale Roberto Vannacci, che ha attaccato la premier chiedendo "preferenze vere" e invitandola a "tirare fuori gli attributi". L'approdo in Aula dello Stabilicum è però slittato al 14 luglio: il ministro Luca Ciriani ha spiegato che il rinvio non è politico, ma dovuto ai disagi logistici nei trasporti ferroviari che rallentano l'arrivo dei parlamentari a Roma.

Restano accese anche le polemiche sul Quirinale, con Elly Schlein che accusa Giorgia Meloni di essere "ossessionata dal potere". Intanto, a Palazzo Chigi, la premier ha riunito i ministri Tajani, Crosetto e Giorgetti (assente Matteo Salvini) in vista del vertice Nato di Ankara del 7 e 8 luglio, confermando il sì dell'Italia agli aiuti militari a Kiev fino al 2027. Infine, si apre una nuova crepa sul fine vita: Forza Italia spinge per calendarizzare il disegno di legge al Senato trovando la sponda del PD, ma si scontra con il silenzio freddo del resto della maggioranza.

09:00

Quirinale, Ciriani (FdI): "Non è proprietà della sinistra, basta considerarlo un feudo rosso"

Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani (FdI), interviene nel dibattito sul Quirinale in un'intervista al Giornale, difendendo le recenti dichiarazioni della premier Meloni. Ciriani contesta duramente l'atteggiamento delle opposizioni, accusando il centrosinistra di considerare la Presidenza della Repubblica come "una sorta di proprietà privata", un approccio che definisce "profondamente antidemocratico". Secondo l'esponente di Fratelli d'Italia, l'appartenenza o l'orientamento di centrodestra non possono essere un elemento di esclusione per il Colle: "Chi è di centrodestra non è figlio di un Dio minore ed esistono eminenti profili in grado di ricoprire il ruolo", ha sottolineato il ministro. Ciriani ha infine liquidato le critiche della sinistra come "tesi fantasiose", invitando gli avversari politici a concentrarsi su proposte programmatiche concrete per il Paese anziché compattarsi solo in chiave anti-governo.

A cura di Francesca Moriero
08:30

Malaguti (FdI): "Dal Pd solo nostalgia per i governi degli inciuci"

Il deputato di Fratelli d'Italia, Mauro Malaguti, è intervenuto nel dibattito sulla riforma elettorale replicando duramente alle critiche della parlamentare del Pd Debora Serracchiani. Secondo Malaguti, le posizioni dei democratici nascondono una forte "nostalgia per i governi delle larghe intese e degli stretti inciuci", dinamiche che in passato hanno causato una perenne instabilità politica con gravi ripercussioni sull'economia nazionale e sui lavoratori.

L'esponente della maggioranza ha difeso l'impianto della nuova legge, nata per garantire stabilità a chi vince le elezioni. Malaguti ha infine lanciato una provocazione alle opposizioni: se il Pd è davvero convinto che il governo Meloni stia operando male e di avere la vittoria in tasca per la prossima tornata, dovrebbe favorire una riforma che assicuri a chi ottiene il consenso dei cittadini la possibilità di governare stabilmente, senza dover ricorrere a compromessi e giochi di palazzo.

A cura di Francesca Moriero
08:29

Save the Children: "Il mondo ha voltato le spalle a un milione di bambini a Gaza"

Save the Children accusa la comunità internazionale di aver ignorato per mille giorni le sofferenze di un milione di bambini, proseguendo con la vendita di armi e gli accordi commerciali con Israele nonostante il blocco degli aiuti umanitari. Il direttore regionale Ahmad Ahendawi condanna il mancato intervento globale per fermare le uccisioni. I dati aggiornati registrano l'uccisione di almeno altri 275 minori dopo il cessate il fuoco dello scorso ottobre. Sul piano psicologico, il 96% dei bambini vive con la costante percezione di una morte imminente. I combattimenti hanno poi danneggiato il 77% delle abitazioni, costringendo la popolazione palestinese a vivere in meno del 40% del territorio della Striscia. La richiesta finale dell'ong è un cessate il fuoco immediato e definitivo, unito all'accertamento delle responsabilità legali per i crimini commessi contro i minori.

A cura di Francesca Moriero
08:00

Fidanza: "L'Europa non è un continente perduto se segue l'agenda dei conservatori"

Nel corso della missione istituzionale a Washington, la delegazione dei Conservatori europei (Ecr), guidata da Carlo Fidanza e dalla vicepresidente del Parlamento UE Antonella Sberna, ha tenuto una serie di incontri di alto livello alla Casa Bianca, al Dipartimento di Stato e al Pentagono, dove ha incontrato il responsabile delle politiche di difesa Elbridge Colby. Rispondendo ad alcune visioni scettiche diffuse nella destra statunitense, Fidanza ha voluto rassicurare gli alleati d'oltreoceano: "L'Europa non è un continente perduto", ha affermato, spiegando che il riscatto dell'Unione dipende dall'adozione dell'agenda dei conservatori. Secondo l'esponente di Fratelli d'Italia, l'alternativa alla perdita di identità e di peso geopolitico dell'Europa passa attraverso una maggiore competitività economica, lo snellimento della burocrazia e il potenziamento della base industriale. Fidanza ha infine rivendicato i risultati concreti ottenuti grazie all'azione del gruppo e di Giorgia Meloni nel ridefinire a livello europeo le politiche di contrasto all'immigrazione irregolare.

A cura di Francesca Moriero
07:42

Relazioni Italia-USA: Fidanza esclude un raffreddamento tra Meloni e Trump

Le recenti incomprensioni tra Giorgia Meloni e Donald Trump "non hanno intaccato l'asse tra Roma e Washington". A rassicurare sulla solidità dei rapporti è Carlo Fidanza, capodelegazione di Fratelli d'Italia all'Europarlamento, a conclusione di una missione istituzionale di quattro giorni a Washington dell'Ufficio di Presidenza dei Conservatori europei (ECR). Durante la visita, la delegazione ha avuto una serie di colloqui con esponenti dell'amministrazione americana, membri del Congresso e diversi think tank di area conservatrice per fare il punto su difesa, sicurezza, immigrazione ed economia. Al termine degli incontri, Fidanza ha spiegato all'agenzia Italpress che le frizioni descritte nelle ultime settimane dalle cronache politiche "non hanno inciso minimamente sulla qualità delle relazioni" tra Italia e Stati Uniti, che restano assolutamente salde.

A cura di Francesca Moriero
07:23

Governo Meloni: lo stallo sulla legge elettorale, il vertice Nato a Palazzo Chigi e le divisioni nel centrodestra sul fine vita

Le ultime notizie in diretta sulla crisi interna al governo Meloni dopo le forti frizioni nella maggioranza per la riforma elettorale e i nuovi dossier sul tavolo. Il centrodestra fatica a trovare la quadra sullo Stabilicum, frenato dal duello sul meccanismo delle preferenze: Fratelli d'Italia spinge per introdurle, mentre Lega e Forza Italia fanno muro. Nel dibattito si inserisce a gamba tesa anche Vannacci, che ha lanciato una pesante provocazione alla premier invitandola a "tirare fuori gli attributi" per garantire preferenze reali ed evitare il sistema dei parlamentari nominati dalle segreterie.

Il rinvio dell'approdo in Aula al 14 luglio, tuttavia, non sarebbe legato a queste tensioni politiche. Il ministro Luca Ciriani ha infatti precisato che lo slittamento è dovuto esclusivamente ai gravi disagi logistici dei trasporti ferroviari (sollevati inizialmente dall'opposizione con AVS) che impediscono a molti deputati di raggiungere agevolmente Roma, costringendo il Parlamento a procedere a scartamento ridotto con le sole attività di commissione.

Sullo sfondo restano le durissime critiche di Elly Schlein, che ha definito Giorgia Meloni "ossessionata dal potere" in merito al capitolo Quirinale. Sul fronte internazionale, la premier ha blindato la linea italiana in un vertice a Palazzo Chigi con i ministri Tajani, Crosetto e Giorgetti, escludendo il vicepremier Matteo Salvini: confermato il pieno sostegno militare a Kiev fino al 2027 in vista del prossimo summit Nato ad Ankara.

A surriscaldare gli animi nella coalizione si aggiunge infine il tema del fine vita: Forza Italia, per mano di Stefania Craxi, ha chiesto di mettere in calendario il disegno di legge al Senato incassando subito il via libera del PD, un'iniziativa che ha gelato il resto del centrodestra, rimasto per ora in un silenzio distaccato.

A cura di Francesca Moriero
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