Blu Notte torna in tv dopo 14 anni, Carlo Lucarelli a Non è la TV: “Mi manca molto quel programma”

Blu Notte, il programma di Carlo Lucarelli dedicato ai misteri italiani irrisolti, tornerà in tv il prossimo autunno con una nuova stagione di puntate inedite. Una notizia che chi segue Non è la TV potrebbe sentire come un déjà vu: Lucarelli aveva già detto tutto, mesi fa, proprio durante la sua ospitata nel format di Fanpage.it.
L'annuncio che non era ancora un annuncio
Era stato chiaro, in quella conversazione: "Mi manca molto quel programma". Aveva parlato delle storie ancora da raccontare, della fatica titanica che c'era dietro ogni puntata, un mese di lavoro, materiali da raccogliere, tutto da scrivere, ma anche del desiderio di tornare. Non come un rimpianto vago, piuttosto come un progetto concreto che aspettava solo il momento giusto.
È successo che non mi hanno chiamato più. Non è che mi hanno detto "grazie basta, sei diventato vecchio", semplicemente non mi ha più chiamato nessuno. Mi capita di ripensarci, mi piacerebbe ritornare, ci sono tante storie da raccontare a nostro modo, che per me è il migliore. Io racconto i casi con il metodo con cui scrivo i romanzi. Questa è la funzione del giallo, di far riflettere, che non è solo chi ha ammazzato chi, ma è la funzione sociale e politica del romanzo giallo. Queste cose funzionano perché ci fanno paura, la paura è importante e tu puoi fare due cose, vai a vedere quella cosa che ti fa paura o ti chiudi, che non sempre è la reazione sbagliata.
Ora, evidentemente, è arrivato il momento giusto.
Garlasco tra i nuovi casi
Tra i delitti che verranno ricostruiti nella nuova stagione ci sarà anche quello di Garlasco, l'omicidio di Chiara Poggi avvenuto il 13 agosto 2007. Per quella morte, nel 2015 era stato condannato a 16 anni il fidanzato Alberto Stasi. A seguito della riapertura delle indagini, però, la Procura di Pavia ha accusato del delitto Andrea Sempio, amico del fratello della vittima.
Una scelta che non è casuale: il caso Garlasco è tornato al centro del dibattito pubblico proprio negli ultimi mesi. Quarto Grado ha addirittura raddoppiato le sue puntate settimanali durante il periodo estivo. Proprio sulla "bulimia" dei contenuti su Garlasco, Lucarelli aveva dichiarato nel format condotto da Andrea Parrella, Gennaro Marco Duello e Grazia Sambruna: "Le cose si possono fare bene, oppure si possono fare male. Molti le fanno male. Se io dico le ragazze quante coltellate prendono e la risposta è perché il sangue tira, la risposta è sbagliata. Ma se diciamo quante coltellate e dove, lo facciamo per capire la dinamica dell'omicidio, allora così ha un senso".