Canale 5 non va oltre Gerry Scotti: da Giusti a Cattelan, niente ancora ha convinto Pier Silvio Berlusconi

La notizia che La Ruota della Fortuna con Gerry Scotti e Samira Lui andrà in onda tutta l'estate, è ormai cosa certa e conferma come dai piani alti di Mediaset si voglia puntare tutto sull'unico programma che, di fatto, tiene in piedi il palinsesto. Una forza, ma anche un limite, visto che a Cologno Monzese si provano da settimane nuovi format alternativi e pare che nessuno sia stato in grado di accontentare Pier Silvio Berlusconi. Da Max Giusti con The Wall a Alessandro Cattelan, sembra che nulla abbia convinto l'amministratore delegato di Mediaset, la cui ultima parola vale su tutto.
Mediaset testa nuovi format ma Pier Silvio Berlusconi frena
È chiaro che il palinsesto televisivo Mediaset debba essere rimpinguato. Per Canale 5 si apre l'annosa questione del trovare un titolo nuovo, accattivante che possa far ingranare un po' gli ascolti del prime time, salvo rare eccezioni non particolarmente brillanti. Fanpage apprende che in questi mesi sono state girate varie puntate pilota di nuovi format, con l'intento di portare una ventata di freschezza all'interno della programmazione della rete ammiraglia del gruppo. In queste puntate rientrerebbero anche esperimenti affidati alla conduzione di Max Giusti, oltre che il tentativo di Alessandro Cattelan con Password che, poi, è finito all'interno dell'ultima edizione del serale di Amici, probabilmente per testare il gradimento del pubblico (e non è ancora escluso che possa avere un upgrade in prima serata).

Oltre ai titoli forti che occupano due, tre giorni nel palinsesto settimanale di Canale5, c'è un grande vuoto che, al momento, è colmato dalle dizi turche, di cui Mediaset ha fatto incetta e che, tutto sommato, per un investimento a basso costo, rendono mediamente anche in termini di ascolti. Tralasciando i programmi di Maria De Filippi, l'attuale core business del sabato sera, i reality con il doppio appuntamento settimanale come prassi, mancano titoli sui quali puntare, ma è proprio qui che nasce l'intoppo. A quanto pare, nessuno dei tentativi fatti finora ha convinto Pier Silvio Berlusconi. La gestione dei contenuti è molto verticalizzata e il benestare dell'amministratore delegato è condizione necessaria affinché un certo programma possa debuttare o meno in prima serata. Fatto sta che, ad oggi, se non fosse per alcuni titoli, tra programmi e fiction, non c'è un grande ricambio ed è necessario che la rete pensi a qualcosa di diverso. E chissà che non l'abbia già fatto, in vista della presentazione dei palinsesti 2026/2027.
La Ruota in pausa ad agosto, in onda le puntate inedite registrate
Intanto, come anticipato, il game show di Gerry Scotti continuerà la messa in onda ininterrottamente e non lascerà il suo pubblico durante l'estate. In queste settimane è già stata avviata la macchina per registrare le puntate che andranno in onda nel mese di agosto. Il team di autori e lo stesso conduttore, quindi, dopo un anno di fatica, con tanto di puntate speciali, trasmissioni dalla durata extra large che hanno compresso anche la prima serata, si fermeranno per un mese, per poi procedere con nuove registrazioni a settembre. Visti i risultati dello scorso anno, che hanno fatto schizzare il game show nell'access, vista anche la mancanza di Affari Tuoi, l'obiettivo è di non arretrare nemmeno di un millimetro, sebbene la Rai abbia risposto pensando ad una versione estiva de L'Eredità che, comunque, si conferma il programma più visto nel pre-serale attuale. Mediaset punta a spremere un contenuto che funziona, ma un fisiologico ricambio (vitale in televisione) risulta ad oggi più che mai necessario.