Gerry Scotti: “Un ritorno di Striscia? Mi piacerebbe esserci, è stata una delle esperienze più belle”

Gerry Scotti sarà protagonista della Tv anche in estate, dopo un'annata irripetibile durante la quale si è imposto al centro del dibattito grazie al successo de La Ruota della Fortuna. Un successo che, per certi versi, ha servito l'assist a Mediaset per mettere in pausa dall'access prime time Striscia La Notizia dopo oltre 35 anni. Ma a non escludere il ritorno è stato proprio Gerry Scotti.
Intervenuto nel corso dell'ultima puntata stagionale di Tv Talk, il conduttore ha risposto proprio nel merito di un ipotetico ritorno futuro del programma ideato da Antonio Ricci: "Sono tanti anni di storia, io non sono stato un militante continuativo, ma sommando tutte le ore che ci ho passato penso sia stato un matrimonio, una delle mie più grandi esperienze lavorative. Se tornasse mi piacerebbe esserci di nuovo. Se tornerà? Dovete chiederlo ad altri, io ora mi sto occupando della Ruota".
Gerry Scotti sulla sfida a L'Eredità
Scotti ha parlato naturalmente anche della prosecuzione estiva de La Ruota della Fortuna. Il conduttore aveva detto di non temere il confronto con L'Eredità di Marco Liorni, che Rai1 proporrò in access da luglio: "Se non ho avuto paura di una cosa che sembrava inaffrontabile come la sfida con Affari Tuoi, sicuramente non avrò paura di un altro format. E non parlo mai di altre persone, perché poi Liorni è una persona meravigliosa, un ragazzo educatissimo che si distingue dagli altri anche per il suo modo di fare. Dobbiamo smetterla di dare adito a questa idea della sfida, del vederci contrapposti".
"Max Giusti l'ho scelto io"
Tra i temi sollevati, anche quello legato a Max Giusti, che da quest'anno è sbarcato su Canale 5 ereditando da Gerry Scotti la conduzione di Caduta Libera e The Wall: "Parlare degli altri è sempre sgradevole. Max Giusti l'ho scelto io insieme ad altri per dare vita alla prosecuzione di quei due formati e lui è stato intelligente e coraggioso nell'accettarlo, perché non è facile, facendolo a modo suo. Essendo un imitatore avrebbe potuto rischiare di fare la mia imitazione ma non è successo. Poi come tutte le cose fatte da qualcun altro, ci sarà sempre chi dirà che era meglio quello o quell'altro, ma la Tv va avanti".
Inevitabilmente Scotti è tornato sulle parole pronunciate a Dogliani in relazione all'orario di chiusura dei programmi dell'access e la proposta lanciata a De Martino di terminare alle 21.30: "Era un'idea che condividiamo da sempre io e Stefano ed è giusto condividerla anche con chi lavora con noi. Ritengo sia giusto provare a darci un orario di fine, quello che a me sembra più adatto. Credo che sia arrivato anche il momento che i dirigenti si mettano d'accordo. Non ho sentito nessuno in merito, solo De Martino".