Susy Fuccillo e il primo San Valentino senza il marito: “Il fioraio mi ha portato i fiori che mi regalavi tu”

Un omaggio da parte di un amico del marito Salvatore Raciti permette ancora a Susy Fuccillo di sentirsi vicina alla persona amata. È quanto racconta l’ex ballerina di Amici, che nella notte tra l’1 e il 2 dicembre 2025 ha perso il marito, morto a causa di un malore a soli 41 anni.
Pochi giorni fa, via Instagram, la ballerina e influencer ha condiviso la foto di un regalo ricevuto da un fioraio amico di Salvatore che, nel suo primo San Valentino senza il compagno, ha voluto regalarle lo stesso tipo di fiori che per anni aveva acquistato per lei Raciti: un fascio di rose rosse con tre rose più piccole ai lati, da regalare alle bambine nate dal loro matrimonio.
Le parole di Susy Fuccillo: “Un gesto inaspettato e meraviglioso”
Susy ha deciso di condividere una foto delle rose sul suo profilo Instagram per descrivere il senso di malinconica tenerezza provato in quel momento.
“Il tuo amico fioraio mi ha portato le stesse rose che amavi regalarmi. È stato un gesto inaspettato e meraviglioso che mi ha fatto piangere e rivivere un pezzo grande del nostro amore”, ha scritto la ballerina, condividendo l’immagine del dono ricevuto. Con le sue bambine (Giordana, 8 anni, Cristina, 6 anni, e Costanza, 1 anno), Susy sta gradualmente cercando di tornare alla normalità, compiendo ogni giorno uno sforzo per regalare loro lo stesso senso di sicurezza che ha permesso loro di crescere serene fino a oggi.

La morte di Salvatore Raciti, marito di Susy Fuccillo
Salvatore, marito di Susy e padre delle sue tre figlie, è morto a soli 41 anni poco più di due mesi fa. Secondo le prime ricostruzioni, fatale potrebbe essere stata un’emorragia interna. Il giovane era stato immediatamente trasportato nell’ospedale siciliano più vicino ma, a causa della gravità delle sue condizioni, non c’è stata possibilità di salvarlo. Gli accertamenti disposti sulla salma nei giorni successivi hanno confermato che il decesso è da attribuire a cause naturali.