Salvo Sottile pronto per Ore 14: “Non potevo rifiutare, con Milo Infante ci siamo scritti. Mi spiace per Far West”

Tra le novità della nuova stagione televisiva figura la conduzione di Ore 14 affidata a Salvo Sottile. Il giornalista torna ad occuparsi di cronaca, dopo l'annosa conduzione di Quarto Grado negli anni a Mediaset e lascia, quindi, il suo ultimo progetto tv: Far West. Durante la presentazione dei Palinsesti Rai 2026/2027 ha dichiarato di aver avuto uno scambio di messaggi con Milo Infante, che è passato all'azienda di Cologno Monzese e si è detto pronto ad affrontare questa nuova avventura professionale.
Salvo Sottile sulla conduzione di Ore 14 e l'addio a Far West
Ai microfoni di LaPresse, Sottile appare sorridente e racconta come è avvenuto questo passaggio da una trasmissione all'altra, in un momento in cui i titoli del palinsesto Rai sembravano essere già confermati, tanto che lui stesso era già al lavoro sulla nuova stagione del suo programma. Il giornalista, quindi, racconta:
In realtà è successo tutto molto velocemente, io stavo per lavorare sulla prossima stagione di Far West quando è successo che il precedente conduttore di Ore 14 è andato via e quindi a un certo punto è successo che il direttore e l'amministratore delegato mi hanno chiamato e mi hanno offerto la conduzione di Ore 14. Essendo una sfida importante ed essendo un marchio centrale per l'informazione Rai, non mi sono sentito di rifiutare.
Alla domanda se, una volta saputo che sarebbe stato lui ad ereditare il contenitore di Rai2, ci fosse stato un scambio con Milo Infante, Sottile risponde in maniera affermativa: "Ci siamo messaggiati, mi ha fatto l'in bocca al lupo e io l'ho fatto a lui. Gli faccio i migliori auguri e lo ringrazio per tutto quello che di buono ha fatto a Ore 14″. L'entusiasmo per la nuova avventura professionale, lascia spazio anche a un certo dispiacere per l'addio a un programma che portava la sua firma fin dall'ingresso in Rai, ovvero Far West: "Ovviamente mi dispiace, perché quello è un po' un mio figlio, a cui ho dedicato tre anni della mia vita. È stato un racconto importante che prendo come una palestra per affrontare la nuova sfida di Ore 14″.
Il futuro a Mediaset di Milo Infante e le ragioni del no alla Rai
Nel frattempo, sembra essere ancora piuttosto fumoso il destino di Milo Infante. Il passaggio a Mediaset è ormai certo, ma pare che ai piani alti di Cologno Monzese stiano cercando la collocazione giusta. Si pensa a una rivalutazione di Italia 1, dove verrebbe spostato Fuori dal Coro di Mario Giordano, per lasciare spazio proprio a un programma condotto da Infante che, tra l'altro, entra in azienda anche con un ruolo dirigenziale. Ma questo cambio di collocazione è stato successivamente smentito dall'azienda. Durante la presentazione dei palinsesti che si terrà nelle prossime settimane, forse, verrà sciolto anche questo nodo. Intanto, sulle pagine del settimanale Gente, Infante chiarisce che la scelta di abbandonare la Rai non è stata relativa ai soldi: "Quando mi hanno offerto un contratto da esterno, molto ben retribuito, ho cortesemente rifiutato" ha dichiarato in una conversazione con il giornalista Roberto Alessi, sostenendo che il problema fosse di "natura contenutistica e manageriale".