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La Favola Per Sempre” di Ultimo a Tor Vergata: le regole e le informazioni utili sul concerto

Mancano poche ore a “La Favola Per Sempre”, il concerto da record che Ultimo terrà il 4 luglio nell’area di Tor Vergata a Roma da 250mila spettatori. Le informazioni su trasporti, viabilità, sicurezza e le regole speciali per l’ingresso di cibo, acqua e borracce.
Ultimo, La Favola Per Sempre
Ultimo, La Favola Per Sempre

La "Favola Per Sempre" di Ultimo è ormai alle porte, il concerto da record del cantautore romano si terrà domani, 4 luglio 2026, a Tor Vergata, con un pubblico atteso di 250mila persone. Un numero incredibile e che dopo 9 anni dal 1° luglio 2017, segnerà un nuovo record italiano: infatti, "La Favola Per Sempre" diventerà il concerto italiano con più spettatori paganti, superando i 225.173 spettatori paganti secondo i dati SIAE, del Modena Park di Vasco Rossi. Ultimo ha deciso di inquadrare l'area sud-est della città non a caso: infatti, la Spianata dell'Università di Tor Vergata, in Piazzale Giovanni Paolo II rappresenta una profonda continuità narrativa con il suo personaggio e con il racconto della periferia, nonché la vicinanza con San Basilio, il suo quartiere originario.

Una produzione di livello internazionale per "La Favola Per Sempre"

Un pubblico che verrà accolto da un'imponente infrastruttura, come quella del palco che ospiterà il concerto dell'artista. Una produzione che non avrà nulla da invidiare alle grandi produzioni internazionali: un palco titanico, largo 140 metri e alto 33 metri. Questa mastodontica struttura centrale sarà interamente avvolta da 2.500 metri quadrati di monitor ad alta definizione, affiancati da un imponente sistema di illuminazione con oltre 1.500 fari. Per poter coprire l'intera area del concerto, gli organizzatori hanno deciso di prevedere ulteriori 18 maxischermi supplementari e decine di torri per l'audio. Queste saranno distribuite per attraversare l'intera distesa occupata dal pubblico e garantire così una visione e un ascolto perfetti in ogni singolo punto della venue.

Ultimo potrebbe diventare l'apripista per una delle più grande venue concertistiche europee

E proprio in un luogo abbandonato inizialmente, dove si sarebbe dovuta compiere la costruzione della Vela di Calatrava originariamente pensata per i Mondiali di nuoto Roma 2009, che Ultimo ha voluto svolgere uno degli eventi musicali più importanti degli ultimi anni. Ma "La Favola Per Sempre" potrebbe diventare anche un punto d'accesso per il futuro di questa venue musicale, come ha sottolineato l'assessore ai Grandi Eventi della città di Roma Alessandro Onorato (qui l'intervista), che ha dichiarato come disporre di un'area concerti così estesa permetterà di ospitare altri grandi eventi negli anni a venire. Infatti, la Spianata dell'Università di Tor Vergata potrebbe diventare l'area più grande d'Europa per ospitare concerti nazionali e internazionali, muovendo una complessa macchina organizzativa, che per questo concerto, lavora ormai senza sosta da un anno.

Infatti, per coprire l'area da 150mila metri quadrati, che dovrà accogliere i 250mila spettatori paganti, sono stati impiegati oltre 120 chilometri di cavi elettrici e più di 500 bilici per il trasporto continuo dei materiali, mentre la gestione dei flussi e della folla sarà garantita da ben 40 chilometri di transennamenti fisici e dalla presenza costante di 2.500 addetti al servizio di controllo. Anche il piano di accoglienza per i servizi di ristorazione è a dir poco imponente, prevedendo la presenza di 46 punti ristoro, 48 food truck e oltre un chilometro di banchi dedicati alla distribuzione di cibo e bevande. A completare questa enorme infrastruttura di base sono stati posizionati 2.000 bagni chimici lungo tutta l'area del concerto e lungo gli snodi dei percorsi di accesso.

Le regole per il concerto a Tor Vergata

Tra le novità più impattanti, rispetto alle policy dei grandi eventi concertistici in Italia, c'è sicuramente la prassi sull'introduzione di acqua e cibo al concerto. Infatti, l'organizzatore dell'evento, Vivo Concerti, insieme al cantante hanno deciso di combattere l'estremo caldo che sta colpendo il paese con l'autorizzazione di poter introdurre bottigliette d'acqua dotate di tappo e borracce riutilizzabili in plastica, tritan o silicone, con una capienza massima di mezzo litro. Saranno adibiti, nell'intera area, numerosi punti e distributori di acqua gratuiti, alimentati in continuo da un bacino di oltre 20 grandi cisterne, dove chiunque potrà ricaricare la propria borraccia durante tutta la giornata. Saranno consentiti inoltre l'ingresso di integratori di sali minerali in busta, cibo leggero e facilmente consumabile come panini e frutta, ombrelli tascabili rigorosamente privi di punta, creme solari non in formato spray, power bank e persino piccoli ventilatori portatili. Per chi ha intolleranze alimentari, ci sarà la possibilità di introdurre tutto il cibo necessario, presentando ai controlli di sicurezza un certificato medico.

L'equipe medica per le donne in gravidanze e i presidi sanitari nell'area del concerto

Non solo acqua e cibo, perché l'organizzazione ha previsto un grande sforzo, in termini di forza lavoro, sul piano di primo soccorso al pubblico. L'assistenza prevede l'impiego diretto di circa 500 operatori sanitari, dislocati in 10 punti di primo soccorso avanzato all'interno della venue e supportati sul campo da 20 ambulanze pronte a intervenire istantaneamente. A cui si aggiungeranno, anche all'esterno dell'area del concerto, ulteriori presidi sanitari presso le stazioni di Anagnina e Giardinetti, oltre alle zone in cui viaggeranno le navette. Per le donne in stato di gravidanza sono stati ideati percorsi agevolati e varchi fast track, con un ingresso fortemente consigliato dal Varco Nord, così da facilitare l'accesso diretto e protetto all'area Pit 2 situata proprio sotto il palco. Sarà attivo un presidio di assistenza esclusivo, supervisionato costantemente da un'équipe medica altamente specializzata in ostetricia e ginecologia e dotata di strumentazione specifica, garantendo l'ingresso anche a un accompagnatore munito di regolare biglietto.

Per le 1500 persone con disabilità previste al concerto, Ultimo ha deciso di regalare loro la possibilità di accedere in esclusiva alle prove generali del concerto, lo scorso 2 luglio. E durante il giorno del concerto, oltre 50 operatori saranno infatti dedicati esclusivamente all'accompagnamento fisico e all'assistenza degli spettatori con disabilità, i quali avranno a loro completa disposizione anche una grande e comoda tribuna riservata. Un concerto enorme, che testerà anche le capacità di logistica del flusso e deflusso della mobilità urbana legata alla zona sud-est della Capitale. Infatti, grazie alla collaborazione tra gli organizzatori del concerto, ma anche l'Università, Roma Capitale, la Questura e la Prefettura, la città vivrà un unicum.

La viabilità e l'unicum delle linee metropolitane aperte di notte

Per la prima volta in assoluto, le linee metropolitane A, B e C resteranno attive e fruibili per tutta la notte al termine dell'evento. Grazie all'impegno di Atac, di Roma Servizi per la Mobilità e al contributo economico garantito dagli stessi organizzatori dello spettacolo, saranno coperti gli orari notturni. E per chiunque abbia acquistato il biglietto del concerto, il viaggio di ritorno in metropolitana partendo esclusivamente dalle stazioni strategiche di Anagnina e Giardinetti sarà completamente gratuito. Ci sarà anche un sistema di navette totalmente gratuite che collegherà costantemente la stazione di Anagnina con il Terminal Vela, situato in prossimità degli ingressi dell'area concerto.

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