Ritrovato il patrimonio di Ursula Andress da 20 milioni di euro: era nascosto nel Fiorentino

Il patrimonio di Ursula Andress è stato ritrovato. Dopo la denuncia per la truffa subita negli ultimi otto anni, l'attività di cooperazione tra le autorità svizzere e la Direzione Distrettuale Antimafia di Firenze ha portato a un maxi-sequestro preventivo. I beni dell'attrice, per un valore complessivo di circa 20 milioni di euro, erano stati occultati attraverso una rete di riciclaggio che portava direttamente in Toscana, tra le colline di San Casciano Val di Pesa.
La truffa e il giallo del gestore patrimoniale
L'inchiesta nasce dalle indagini della Procura del Cantone di Vaud su Eric Freymond, l'ex fiduciario ginevrino dell'attrice. Freymond avrebbe svuotato sistematicamente i conti di Andress, spostando i capitali su società estere e investendoli in opere d'arte intestate a prestanome. Il caso si è tinto di giallo lo scorso luglio quando, dopo aver ammesso parte degli illeciti, Freymond è stato trovato morto. Nonostante il presunto suicidio del responsabile, gli investigatori del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Firenze sono riusciti a seguire il "paper trail", la traccia del denaro, individuando la destinazione finale dei fondi rubati.
Il sequestro a San Casciano Val di Pesa
I capitali sottratti alla prima Bond Girl della storia erano stati fatti sparire attraverso una serie di passaggi finanziari complessi, studiati ad hoc per farne perdere le tracce, prima di essere reinvestiti in un immenso patrimonio immobiliare e agricolo nel cuore della provincia di Firenze. L'operazione della Guardia di Finanza ha portato al sequestro di undici unità immobiliari di pregio e di quattordici terreni coltivati a vigneti e uliveti nel territorio di San Casciano, oltre a numerose opere d'arte di valore e consistenti disponibilità finanziarie che erano state indebitamente accumulate con i soldi dell'attrice.
Lo sfogo di Ursula Andress: "Sono sotto shock"
L'attrice, che ha da poco compiuto 90 anni, aveva affidato al quotidiano Blick il racconto di un tradimento durato quasi un decennio: “Per otto anni sono stata adulata e manipolata. Hanno mentito senza scrupoli, sfruttando la mia fiducia in modo perfido e criminale”, le parole. Andress ha confessato di vivere momenti di grande ansia: "Speravo di vivere serenamente gli ultimi anni della mia vita, invece sono stata ignobilmente truffata. Spero che i responsabili vengano puniti con la massima severità". Le indagini ora proseguono per individuare eventuali complici che potrebbero aver aiutato Freymond nell'operazione di riciclaggio tra la Svizzera e l'Italia.