Morta suicida la figlia dell’attore Martin Short, la chiamata di emergenza al 911: “Si è autoinflitta”

Ieri sera è circolata la notizia della morte di Katherine Short, figlia del celebre attore americano Martin Short, che si è tolta la vita nel suo appartamento di Hollywood Hills, in California. La donna, 42 anni, che lavorava come assistente sociale, è stata trovata senza vita nella sua camera da letto dalla polizia di Los Angeles e dai vigili del fuoco che sono intervenuti dopo una telefonata di emergenza.
La telefonata al 911 prima dell'arrivo dei vigili e della polizia
Il dailymail.com racconta di essere in possesso e di aver ascoltato la chiamata al 911 effettuata da una persona che era in casa con Katherine Short, ma che "non era in grado di entrare in camera da letto". La segnalazione dell'emergenza è stata subito chiara: ai soccorritori, il testimone ha rivelato che la donna era morta suicida, sottolineando che si era "autoinflitta", con un colpo di pistola. Le squadre dei vigili del fuoco e della polizia sono intervenute sul posto nel tardo pomeriggio di lunedì: soltanto ieri, martedì 25 febbraio, i rappresentanti dell'attore Martin Short hanno reso pubblica la notizia della tragica morte di sua figlia.

L'ultima apparizione in pubblico con il padre e altri divi del cinema
L'ultima apparizione in pubblico di Katherine Short risale a tre anni fa circa, fa sapere il tabloid statunitense: fu vista insieme al padre mentre festeggiava il suo 40esimo compleanno alla presenza di altri nomi celebri del mondo del cinema, tra cui Kurt Russell, Goldie Hawn, Catherine O'Hara, Bo Welch e Joni Mitchell, al Grand Master Recorders di Hollywood nel 2023. Figlia di Short e Nancy Dolman, morta nel 2010 per un tumore, lavorava come assistente sociale clinica a Los Angeles: era impegnata in un'organizzazione no profit che si occupa di abbattere lo stigma legato a problemi di salute mentale.