Lily Collins ritrova l’anello di fidanzamento 3 anni dopo il furto: la storia del gioiello da oltre 10mila dollari

Disavventura a lieto fine per Lily Collins. Nel 2023 all'attrice di Emily in Paris era stato rubato l'anello di fidanzamento, regalatole dal marito Charlie McDowell nel 2020, e oggi è stato ritrovato all'aiuto di una gioielleria di Chicago. Il gioiello è personalizzato e ha un significato simbolico per la star: "Sono ancora senza parole".
Collins ha avuto l'anello per la prima volta nel settembre 2020, quando il compagno le ha chiesto di diventare ufficialmente sua moglie durante un romantico viaggio in Messico. Il gioiello è stato disegnato da Irene Neuwirt apposta per l'attrice ed era esattamente quello che lei sognava per il suo grande giorno. Si tratta di un diamante taglio rosa e la futura sposa, all'epoca, aveva commentato: "È esattamente come lo avrei voluto, mi conosce bene". La coppia è convolata a nozze nel settembre 2021 a Dunton, in Colorado, e nel 2025 ha accolto la prima figlia Tove grazie alla maternità surrogata.
Due anni dopo il matrimonio, nel maggio 2023, è avvenuto il furto in un hotel di West Hollywood. All'attrice sono stati sottratti l'anello della proposta, la fede nuziale e altri effetti personali per un valore che, la polizia di Los Angeles, ha classificato come "oltre i 10mila dollari". Secondo la ricostruzione di allora, Collins era andata in spa e aveva chiuso i suoi effetti personali in un armadietto, che al ritorno aveva poi trovato vuoto.
Nel marzo 2026, a distanza di tre anni, la bella notizia: l‘anello della proposta di matrimonio è stato ritrovato ed è tornato alla legittima proprietaria. Ad annunciarlo la stessa attrice con una storia pubblicata su Instagram, in cui mostra la mano sinistra e lo scintillante gioiello sull'anulare. "Avere questo significa tanto per noi, sono ancora senza parole", ha scritto ad accompagnare l'immagine. Il ritrovamento è avvenuto grazie a una gioielleria di Chicago, che l'ha contattata ed è riuscita a ridarglielo.
