Il preparatore atletico di Can Yaman: “Droga? Impossibile. Non avrebbe retto gli allenamenti per Sandokan”

Can Yaman, simbolo del successo delle serie turche in Italia, è stato fermato ieri, 10 gennaio, per accertamenti nell'ambito di un'indagine sul consumo di stupefacenti nei locali della movida di Instanbul, per poi essere rilasciato poco dopo senza conseguenze immediate. Nonostante il rapido chiarimento della sua posizione, il caso ha sollevato un polverone mediatico che ha spinto chi lavora con lui a testimoniare il suo reale stile di vita. Le parole del suo preparatore atletico per Sandokan: "Era uno che si allenava otto ore al giorno. Se ti droghi, un ritmo così non lo reggi".
La versione del trainer
A smontare l'ipotesi di un Can Yaman dedito agli eccessi è Emiliano Novelli, il preparatore atletico che lo ha forgiato fisicamente per la serie Sandokan. Novelli, che ha trascorso mesi interi a stretto contatto con il divo, ha spiegato a Il Messaggero perché le accuse risultino incompatibili con la realtà atletica dell'attore: "Mi sembra incredibile. Lo ricordo come una persona assolutamente tranquilla, uno sportivo a tutto tondo. Uno che si allenava veramente otto ore al giorno. Se ti droghi, un ritmo così non lo reggi".
"Uso di sostanze? Me ne sarei accorto sul set"
Secondo il racconto del preparatore, Yaman vivrebbe la cura del proprio corpo come una missione assoluta, seguendo un regime che non lascerebbe spazio a nessun tipo di alterazione. La sorpresa di Novelli nasce anche dall'osservazione quotidiana delle abitudini dell'attore, descritto come un "purista" del fitness: "Aveva un regime totalitario. Non l'ho mai visto sgarrare: se sgarri, quell'addome non ce l'hai. Spesso gli atleti prendono integratori, amminoacidi o proteine, ma io non l'ho mai visto assumere niente. Davanti a me beveva solo acqua naturale, a temperatura ambiente". Il tecnico sottolinea infine come l'uso di sostanze avrebbe compromesso la lucidità necessaria per le complesse coreografie d'azione girate per il piccolo schermo: "Si vede se non hai dormito o se non sei concentrato".
Perché Can Yaman è stato arrestato
L'operazione era scattata ieri, 10 gennaio, in nove diversi club della capitale turca, coinvolgendo diversi nomi dello spettacolo. Can Yaman era stato individuato a seguito di una segnalazione che indicava la presenza di droga nei locali frequentati dai vip. Portato in caserma per le procedure di rito, il caso si è sgonfiato rapidamente con il rilascio dell'attore, nei confronti del quale non risultava alcun mandato d'arresto, ma le speculazioni sulla sua condotta privata non si sono ancora fermate.