video suggerito
video suggerito

Filippo Gaudenzi, ex vicedirettore Tg1 risarcito dalla Rai con 350mila euro: Monica Maggioni lo aveva demansionato

Filippo Gaudenzi, ex vicedirettore del Tg1, ha avuto un risarcimento record dalla Rai. L’azienda gli deve 350mila euro, poiché demansionato dall’allora direttrice della testata, Monica Maggioni, non ha ricevuto proposte per un ricollocamento come previsto dai contratti Rai.
Immagine

Era il 2021 quando Filippo Gaudenzi, ex vicedirettore del Tg1, venne demansionato dall'ex direttrice della testata Monica Maggioni. Il giornalista ha quindi fatto causa alla Rai che l'ha dovuto risarcire, come confermato da una sentenza in appello, sborsando un cospicuo quantitativo di soldi.

Il caso Gaudenzi: risarcito dalla Rai dopo il demansionamento

Gaudenzi si è visto riconoscere in appello un risarcimento da record da parte della Rai, è quanto riportato su Il Foglio pubblicato nella giornata di mercoledì 20 maggio. Il giornalista lamentava il fatto di essere stato demansionato, nel 2021, quando al timone del Tg1 era subentrata Monica Maggioni a Giuseppe Carboni che lo aveva diretto per tre anni. Chiamato a ricoprire quel ruolo al posto di Gaudenzi, dalla fine di quell'anno, fu Nicola Rao. È noto, poi, che a seconda delle edizioni ad occupare quel posto vi fossero più nomi.

L'ex vicedirettore, però, dopo la decisione messa in atto da Maggioni è rimasto per ben un anno senza che gli fosse riconosciuto alcun ruolo, ragion per cui è ricorso alle vie legali, ottenendo la dovuta giustizia. In Rai, stando ai contratti stipulati con i dipendenti, come riporta anche la testata, chi ha ricevuto un incarico fiduciario "ha diritto a essere reintegrato in un incarico conforme alla qualifica rivestita", ciò deve avvenire entro quaranta giorni.

L'azienda avrebbe dovuto formulare tre proposte a Gaudenzi, ma non l'ha fatto entro i termini richiesti. In primo grado i giudici hanno stabilito che il giornalista avesse le sue ragioni, confermate anche in appello. A supporto della sentenza, con la quale si chiede un risarcimento che ammonta alla cifra record di 350mila euro, sborsati dalla Rai, ci sarebbero anche altre circostanze spiegate, dalle quali si evince che il giornalista avrebbe accettato come unica proposta quella di condurre il Tg1, cosa che però non si è mai verificata.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views