Eredità Brigitte Bardot, battaglia per il patrimonio di quasi 70milioni: il figlio e il marito contro il testamento

"Doppia" battaglia legale sull‘eredità di Brigitte Bardot. L'attrice è morta lo scorso 28 dicembre all'età di 91 anni e il 7 gennaio è stato celebrato il funerale in forma privata a Saint Tropez. Il marito Bernard d'Ormale ha reso note le cause del decesso, spiegando che la moglie era malata di cancro. Ora al centro dell'attenzione c'è il patrimonio, che è stato contestato su più fronti.
Come riporta Il Messaggero, Bardot ha un patrimonio complessivo di circa 69,5 milioni di euro, che sarebbe così diviso: il 20%, circa 9-10 milioni, in titoli di Stato italiani, tedeschi, francesi e spagnoli; circa 30 milioni nella tenuta La Mandrague in Costa Azzurra e la restante parte in altri immobili e beni vari. L'attrice ha scelto di donare la maggior parte delle sue ricchezze alla Fondation Brigitte Bardot, l'ente che lei stessa ha creato nel 1986 e che si occupa della tutela e del recupero degli animali. Non contenti della decisione, il figlio Nicolas- Jacques Charrier e il marito hanno deciso di contestare le sue ultime volontà.

A Nicolas sarebbe destinato circa il 15% del patrimonio e questo lo avrebbe spinto a impugnare il testamento della madre, con la quale non ha mai avuto un rapporto del tutto sereno. Più volte, infatti, Bardot ha spiegato che non avrebbe voluto un figlio e che all'epoca (è nato nel 1960) era il momento sbagliato. Secondo la legge francese i figli sono eredi "forzosi" e quindi hanno diritto a una quota minima dell'eredità. Nel caso siano figli unici, spetterebbe loro la metà.
Diverso il caso del quarto marito della diva, Bernard d'Ormale, che avrebbe avviato una causa parallela pur non essendo titolare automatico di una quota di legittima in presenza di un figlio. La sua azione si muove su un piano distinto e dovrà confrontarsi con una normativa che limita i diritti successori del coniuge quando esistono discendenti diretti.