Alda D’Eusanio contro Lilly Gruber dopo lo scontro con Bocchino a Otto e Mezzo: “Hai una faziosità intollerabile”

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Alda D’Eusanio ha attaccato Lilly Gruber ritenendo non accettabile il suo modo di fare informazione e definendolo di una “faziosità intollerabile”. Il riferimento è a quanto accaduto a Otto e Mezzo e al botta e risposta tra la conduttrice e Italo Bocchino, unico esponente di destra.

Alda D'Eusanio contro Lilly Gruber. Dopo essere state colleghe per anni al TG2, la giornalista e opinionista tv ha commentato pubblicamente il lavoro della conduttrice di Otto e Mezzo, accusandola di una "faziosità acida" e diventata "intollerabile" nel fare informazione nei suoi programmi. Le parole non sono casuali ma fanno riferimento a uno specifico episodio, quello in cui c'è stato un botta e risposta tra Gruber e l'ospite Italo Bocchino, direttore del Secolo d'Italia, sul caso Youssef Siher.

Anche se ormai sono mesi che si è allontanata dalla tv, D'Eusanio non smette di seguire quanto accade sul piccolo schermo, in particolare i recenti casi di attualità. In questo caso però l'opinionista ha scelto di usare il suo profilo social per attaccare senza giri di parole Lilli Gruber. Le due sono state colleghe al TG2 per anni e lei non ha mai nascosto la stima professionale e umana nei suoi confronti, considerandola una giornalista molto capace nel suo lavoro. Eppure, D'Eusanio non riesce più ad accettare il modo di fare informazione della conduttrice di Otto e Mezzo, ritenendolo decisamente schierato. "Non è possibile che un giornalista faccia informazione con la faziosità acida che hai tu", ha spiegato.

Le parole di D'Eusanio non sono casuali ma fanno riferimento a quanto avvenuto in diretta a Otto e Mezzo, nella puntata andata in onda lo scorso 2 novembre. La conduttrice ha invitato come ospite Italo Bocchino per parlare del caso Siher. Ed è qui che secondo l'opinionista (ma anche secondo chi scrive) che nasce il paradosso: l'ospite, rappresentante della destra, è stato dipinto come un "eroe" perché ha avuto tutto lo studio contro. Era consapevole di andare nella "fossa dei leoni" e ne è uscito vincitore, sapendo come difendersi dalle accuse.

Però, come si può garantire un'informazione non di parte, invitando un solo esponente di destra contro una maggioranza (almeno il doppio) di sinistra? E lo stesso botta e risposta in studio ha dato l'impressione di un atteggiamento non accogliente da parte della conduttrice: non ha lasciato parlare Bocchino, lo ha continuamente contraddetto ed è come se gli avesse dato una "lezione" sul racconto dei fatti.

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