Elena Sofia Ricci difende Barbara D’Urso: “Il marito le impediva di lavorare, la sua libertà l’ha conquistata”

Immagine
Elena Sofia Ricci prende le difese di Barbara D’Urso a Tv Talk: “Ricordo quando il marito le impediva di lavorare”. Un’amicizia lunga 40 anni e il ritratto di una donna che ha lottato per emanciparsi.

Nello studio di Tv Talk, il programma di Rai 3 dove la televisione di solito viene smontata pezzo per pezzo, oggi è entrato un ricordo privato. Elena Sofia Ricci, ospite di Mia Ceran nella puntata di sabato 17 ottobre, ha preso la parola per difendere Barbara D’Urso, sua amica da quarant’anni. Non ha parlato di ascolti, di format o di polemiche. Ha scelto di tornare indietro, a un tempo in cui la conduttrice più discussa della tv italiana non aveva nemmeno la possibilità di fare il suo mestiere.

Il ricordo di Elena Sofia Ricci: “Non poteva neanche lavorare”

“Ricordo Barbara quando il marito le impediva di lavorare”, ha detto l’attrice. Subito dopo, la frase che chiude ogni discussione prima ancora che cominci: “Qualsiasi cosa venga detta su di lei io non la sto neanche a sentire. Per me è stata quella ragazza che non poteva neanche lavorare e che poi si è data da fare per riuscire a farlo”.

Le critiche che da anni accompagnano ogni apparizione della D’Urso, per lei, non arrivano nemmeno a destinazione: restano schiacciate sotto un’immagine più vecchia e più nitida, quella di una giovane donna a cui veniva negata l’indipendenza professionale. L’attrice non aggiunge nomi, date o dettagli su quel periodo. Non ne ha bisogno: il cuore del racconto non è chi, ma cosa.

“Ha lottato per essere libera”: il ritratto di un’emancipazione

Ricci ha poi aggiunto il tassello che dà senso all’intero intervento: “È una donna che ha lottato per essere libera, per emanciparsi e per avere diritto a lavorare”.

Sono parole che, per qualche minuto, riscrivono la biografia pubblica di Barbara D’Urso. Per il grande pubblico è stata la padrona di casa di Pomeriggio Cinque per quindici anni, dal 2008 al 2023, il volto di una tv pomeridiana costruita sul racconto emotivo e il bersaglio fisso di chi la considera il simbolo dell’intrattenimento più urlato.

Ricci la guarda da un’altra angolazione, quella di chi l’ha conosciuta prima del successo, quando il lavoro era una conquista da strappare e non un dato acquisito. E il contrasto tra le due immagini è il punto più interessante della serata: la donna che per milioni di spettatori ha incarnato il potere televisivo è stata, a lungo, una donna a cui quel potere era precluso.

Un’amicizia lunga quarant’anni

Le due si conoscono da quattro decenni, da quando entrambe muovevano i primi passi nello spettacolo, negli anni Ottanta. Le strade si sono divise presto: Elena Sofia Ricci ha costruito una carriera da attrice tra cinema e fiction, diventando per il pubblico Lucia de I Cesaroni e suor Angela di Che Dio ci aiuti; Barbara D’Urso ha preso la via della conduzione, fino a diventare uno dei nomi più riconoscibili e divisivi della televisione italiana.

Proprio questa distanza rende la testimonianza più pesante. A parlare non è una collega di rete, un’opinionista dei suoi salotti o qualcuno con un interesse da difendere. È un’attrice che non ha nulla da guadagnare dal prendere posizione e che lo fa in uno spazio, quello di Tv Talk, dove l’indulgenza verso la tv dursiana non è mai stata di casa.

La reazione di Mia Ceran

A raccogliere il momento è stata la conduttrice: “Grazie per aver condiviso questa prospettiva così intima”, ha detto Mia Ceran. Un ringraziamento che fotografa lo scarto della scena. Tv Talk è il luogo dove la televisione si misura, si analizza, si mette sotto la lente. Per una volta, al centro del tavolo non c’è finita una clip o una curva d’ascolto, ma un pezzo di vita. E chi ha liquidato Barbara D’Urso in una battuta, da oggi, ha un’informazione in più su cui riflettere.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views