Myrta Merlino su Barbara D’Urso: “Tra lei e Mediaset situazione tesa. Pomeriggio 5? Neanche volevo farlo”

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Myrta Merlino ripercorre l’esperienza a Pomeriggio 5 dopo l’addio di Barbara D’Urso al BSMT di Gianluca Gazzoli: “Ho cercato di non tradire me stessa, ma il pubblico voleva quella roba lì”.

Myrta Merlino ripercorre l'esperienza a Pomeriggio 5 dopo l'addio di Barbara D'Urso al BSMT di Gianluca Gazzoli, raccontando i mesi caldi che l'hanno portata al timone del programma pomeridiano di Mediaset nell'autunno del 2023. Una transizione non indolore, segnata da tensioni aziendali (in cui non era coinvolta direttamente) e da un riscontro non positivo da parte del pubblico.

La telefonata dell'editore e l'eredità di Pomeriggio 5

L'arrivo della giornalista a Cologno Monzese non è nato da una sgomitata o dall'ambizione di occupare uno spazio altrui, come spesso insinuato sul suo conto. La stessa Merlino chiarisce come siano andate le cose: "A me è stato detto dall'editore che aveva preso una decisione definitiva e io non lo volevo nemmeno fare. Nel senso che non è che abbia mai sgomitato per togliere qualcosa a Barbara, anzi ho provato a non prendermi quell'enorme responsabilità". La chiamata diretta di Pier Silvio Berlusconi ha cambiato le carte in tavola, catapultandola in una struttura editoriale già collaudata ma profondamente legata alla precedente gestione. Una sfida complessa, per la conduttrice:

Ho cercato di farne una cosa che fosse più vicina possibile a me, ma senza tradire il pubblico, perché poi quel pubblico lì era abituato da 15 anni a quella roba lì e gli piaceva tanto. Io mi sono trovata in una macchina super rodata, lo scheletro era quello, forse era pure giusto così: io non voglio recriminare niente.

Il gelo con Barbara d'Urso

Tra i capitoli più delicati c'è inevitabilmente il rapporto, mai decollato in un confronto diretto, con Barbara d'Urso. Nonostante Merlino l'abbia definita "una donna di cuore" e una professionista capace di fare "cose egregie nel suo campo", le due non si sono mai parlate. Il motivo? La tensione tra d'Urso e i vertici di Cologno Monzese:

Io e lei non abbiamo mai parlato di queste cose in quel momento. Non è accaduto perché c'era una situazione molto tesa tra lei e l'azienda, lei era molto ferita. Onestamente io mi sono trovata dentro una cosa che non mi riguardava, ma in cui in qualche modo sentivo che c'era un'atmosfera di grande tensione.

Le dichiarazioni fotografano una delle operazioni televisive peggio riuscite di Mediaset, oltre che l'impossibilità di fondere due identità così distanti senza subire l'attrito del pubblico. Il tentativo di traghettare un contenitore pomeridiano nato e cresciuto con codici pop verso una cifra stilistica più rigorosa si scontra inevitabilmente con la fedeltà dello spettatore. Quando un volto storico viene sostituito improvvisamente, la vera fatica per il successore non è soltanto reggere il confronto degli ascolti, ma sopravvivere al peso di un'eredità ingombrante.

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