La Rai non prenderà provvedimenti contro Diaco, il retroscena: sbagliati i toni, ma non la sostanza

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Dopo la nota di Milly Carlucci e degli autori di Ballando con le Stelle, da quanto apprende Fanpage la Rai non adotterà alcun provvedimento nei confronti di Pierluigi Diaco. Nei corridoi di Viale Mazzini il giudizio prevalente è che il conduttore abbia sbagliato toni e modi, non la sostanza. Intanto il caso arriva in politica.

Nessun provvedimento, nessuna presa di distanza. Dopo la nota con cui Milly Carlucci e gli autori di Ballando con le Stelle hanno definito “inaccettabile” quanto accaduto a BellaMà, la Rai sceglie la linea della prudenza. Da quanto apprende Fanpage, non sono previste iniziative nei confronti di Pierluigi Diaco per l’intervista ad Alberto Ravagnani, l’ex sacerdote in gara nello show del sabato sera di Rai1.

Due programmi della stessa azienda, uno contro l’altro

Il caso, per Viale Mazzini, rappresenta soprattutto un fastidio interno. Mette infatti una contro l’altra due realtà della stessa azienda, qualcosa che è chiaramente sconveniente: il varietà di punta del sabato sera e il programma pomeridiano di Rai2. L’irritazione di Carlucci, messa nero su bianco nella nota diffusa oggi, ha reso evidente questa tensione. La Rai avrebbe scelto di mitigarla lasciando correre, con l’obiettivo di tutelare entrambi i programmi.

Nessuna distanza viene presa nemmeno da BellaMà, un programma che ha proprio nelle interviste un po' ruvide di Diaco ai volti della televisione e dello spettacolo la sua cifra. Ma nei corridoi dell’azienda il giudizio sull’intervista sembra piuttosto condiviso: Diaco avrebbe sbagliato i toni e i modi, ma non la sostanza. Il ragionamento che sembrerebbe venir fuori è che un’intervista del genere sarebbe stata “digerita” in maniera diversa in un altro contenitore, in un’altra fascia oraria, con un altro conduttore o un’altra conduttrice.

Il caso arriva in politica

La vicenda, intanto, ha superato i confini della televisione. La consigliera del Cda Rai Federica Frangi, indicata da Fratelli d’Italia, ha rilasciato una nota chiara secondo cui “la libertà di fare le domande deve valere sempre”. Un principio che in Rai in queste ore viene ripetuto quasi come un mantra, nonostante la tensione resti altissima.

Il conduttore non ha rilasciato dichiarazioni e, stando a quanto si apprende, non avrebbe intenzione di tornare sulla vicenda nemmeno nella puntata di BellaMà in onda oggi pomeriggio su Rai2, la prima dopo la bufera.

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