Perla Vatiero: “Dopo Mirko un anno senza rapporti, Cady Gueye solo un amico. Temptation non è un bel ricordo”

Perla Vatiero è diventata un volto noto nel 2023, quando la partecipazione a Temptation Island insieme all'allora fidanzato Mirko Brunetti ha trasformato la loro storia d'amore in uno dei casi mediatici e social più seguiti degli ultimi anni. Un'esposizione televisiva poi proseguita con la vittoria del Grande Fratello, che l'ha definitivamente consacrata agli occhi del grande pubblico. A 28 anni, con una casa acquistata con i suoi sacrifici a Monza e un percorso lavorativo avviato nella moda, si racconta a Fanpage.it ripercorrendo le tappe principali della sua vita pubblica e privata: dall'evoluzione del suo brand fino alla scelta di devolvere la metà del montepremi del GF all'ospedale dove si è curata la sorella. Un'intervista che si completa con una riflessione sul suo percorso affettivo: "Per quasi un anno ho scelto di non frequentare nessuno. Ora sono pronta a riaprire il mio cuore".
Sono passati tre anni da quando ti abbiamo conosciuta a Temptation Island. Guardando a quell'esperienza oggi, che tipo di ricordo conservi?
Da quando l'ho vissuto in prima persona, è un programma che non riesco più a guardare. Forse perché rappresenta una parte del mio passato rispetto a cui sono andata oltre. Ricordarlo con gioia è un po' difficile per me, dopo tutto quello che è successo, ma mi ha aiutata a guardare in faccia la realtà e le problematiche del mio rapporto. Mi ha fatto fare una scelta.
Molti mettono in dubbio l'autenticità del format. Quanto c'è di reale nei sentimenti e nelle reazioni nei villaggi?
Non è vero che è tutto organizzato o finto. Quel programma è costruito per far emergere le problematiche di coppia portandoti al limite, togliendoti il telefono e facendoti passare ore a pensare a quello che ti manca. Inevitabilmente, questo ti spinge a commettere errori o ad avere reazioni che dall'altra parte possono ferire.
Nel tuo percorso ti avvicinasti a un tentatore. Pensi che ci sia una disparità di giudizio quando questo accade a una fidanzata, rispetto a quando capita a un fidanzato?
Assolutamente sì, al tempo mi sono sentita molto giudicata. La critica fa parte del mondo della televisione e dei social, ma è innegabile che la donna sia portata a sentirsi sempre un po' più in difetto. Succede anche nella vita reale. Nonostante la società si sia evoluta, questa differenza purtroppo c'è ancora.
Ci sono legami che hai costruito in quel contesto che ancora resistono?
Una persona a cui sono rimasta molto legata, nonostante i cambi di città e di vita, è Francesca Sorrentino. Possiamo non sentirci per un mese, ma quando ci vediamo è come se non fosse mai cambiato niente. Il ricordo più bello che mi porto dentro sono i momenti di complicità vissuti con lei nel villaggio, gli abbracci che ci davamo quando stavamo male, dormire insieme e darci la mano. Anche con Greta Rossetti i rapporti sono ancora ottimi.

Dopo Temptation hai partecipato al Grande Fratello e l'hai vinto. Che valore ha avuto per te?
Quando mi arrivò la chiamata dagli autori inizialmente non volevo andarci. Mi sentivo ancora sofferente, debole. Sapevo che avrei incrociato il mio ex e temevo di non saper gestire la situazione. Poi qualcosa mi ha detto: "Stai soffrendo fuori, vale la pena partecipare e combattere". Oltre alla soddisfazione enorme della vittoria, quel percorso mi ha trasformata profondamente. Vivere quei mesi sotto gli occhi di tutti mi ha portato ad analizzarmi e a scoprire lati di me che non conoscevo.
Per esempio?
Per anni ho avuto la tendenza a nascondere la mia dolcezza e i miei sentimenti. Apparivo sempre seria, tutta d'un pezzo. Oggi tendo a fare il contrario. Con le persone con cui sto bene, che si tratti di un'amica o di un ragazzo, cerco di mostrare subito le mie parti più tenere e giocose. Quando qualcuno mi dice: "Quanto sei dolce", per me è come ricevere un regalo da un milione di euro.
Cosa hai fatto con il montepremi finale?
Il 50% del premio l'ho devoluto in beneficenza all'ospedale di Nocera Inferiore. È l'ospedale dove anni fa si è curata mia sorella quando ha avuto un tumore. Avere la possibilità di scegliere a chi donarli e poter aiutare proprio quella struttura è stata una scelta che ho fatto con il cuore. La parte restante l'ho gestita con prudenza. Ho vissuto per un anno e mezzo a Milano per velocizzare la crescita del mio lavoro, ma poi ho preso la decisione di comprare casa a Monza, dove i ritmi sono più tranquilli.

Come sta evolvendo il tuo percorso lavorativo?
Ai tempi di Temptation avevo già il mio shop online di abbigliamento, che oggi è diventato uno dei progetti a cui tengo di più. Quest'anno ho lanciato la mia prima collezione di bikini e copricostumi, lavorata insieme al mio staff che per me è come una famiglia. Ora stiamo già producendo la linea invernale. Seguo in prima persona tutto il processo creativo: la scelta dei modelli, dei tessuti, delle stampe e il confronto con lo stylist. Il mio obiettivo è trasformare questa realtà in un brand a tutti gli effetti.
Anche a distanza di tempo, c'è ancora una grande parte di sostenitori che continua a sperare in un ritorno tra te e Mirko. Come ti spieghi il fenomeno "Perletti"?
È la risposta a un amore che è stato vero. A prescindere dal reality, abbiamo convissuto cinque anni, abbiamo vissuto una storia reale e intensa, anche senza telecamere. Il nostro è stato un amore forte, ma forse proprio per la sua intensità è diventato tossico: vivevamo in totale simbiosi e questo ha rovinato le cose. Ci sta che alcuni sognino ancora la coppia, ma ci sono anche tanti sostenitori felici se oggi ognuno di noi ha trovato la sua strada.
Dopo il reality ci avete riprovato per due mesi, poi il saluto definitivo. Che rapporti ci sono oggi?
Abbiamo maturato questa scelta in modo civile, perché ci siamo resi conto che c'erano problematiche troppo profonde. Continuare avrebbe significato fare di nuovo gli stessi errori e farsi altro male. Oggi con lui ho zero contatti, ognuno ha la sua vita ed è giusto così.

Qualche settimana fa la compagna di Mirko, Silvia Ghio, si è sfogata sui social parlando di persecuzioni da parte di alcuni tuoi fan. Come vivi il fatto di essere tirata in ballo?
Sono totalmente fuori da questa tipologia di gossip. Rispetto i miei followers, ma non sto lì a controllare chi fa commenti negativi o chi non li fa. L'unica cosa che posso provare in merito a questa vicenda è semplicemente dispiacere, ma sono dinamiche che non mi appartengono e non mi toccano più.
Un anno fa, Brunetti ti ha diffidata prima dell'uscita del tuo libro per "tutelare la sua immagine". Come l'hai presa?
Chiunque ci sarebbe rimasto male, ma preferisco non aggiungere altro.
Dopo la fine della vostra storia, si è parlato spesso dei tuoi possibili flirt, come quello vociferato lo scorso anno con Cady Gueye. Cosa c'era di vero?
Niente, è solo un amico. Mi è sembrato davvero buffo veder uscire quelle notizie.

Sei riuscita ad aprirti ad altre persone?
Affrontare quella chiusura ha richiesto tempo e mi ha portata a prendere una decisione precisa: stare da sola. Per quasi un anno, per scelta mia, non ho avuto alcun tipo di frequentazione né di rapporto, nemmeno fisico. Volevo disintossicarmi del tutto ed elaborare il dolore. Mi ha aiutata tanto il mio personal trainer, che è stato anche il mio mental coach. Oggi sono serena, in pace e so di essere pronta per una nuova frequentazione. A dare amore e mettere un'altra persona al centro della mia vita.
Quando conosci un ragazzo, hai paura che si avvicini per la tua visibilità?
Non è un pensiero che mi sfiora perché ho una regola precisa: non frequento ragazzi che fanno il mio stesso lavoro. Elimino totalmente questa possibilità. Preferisco vivere qualsiasi situazione lontano dal gossip e in totale privacy. Con chi conosco cerco di mostrare subito la mia versione migliore.
Ti rivedremo mai in un reality?
Dipende. Se si tratta di un programma in cui ci si deve sfidare a livello fisico attraverso delle prove sì, mi piacerebbe. Se parliamo invece di format basati su dinamiche di vita privata, dico assolutamente no.