Dirty Dancing 2 ora è ufficiale. Jennifer Grey sarà di nuovo Baby: “Sostituire Patrick Swayze è impossibile”

Nessuno può mettere Jennifer Grey in un angolo. Quasi 40 anni dopo aver recitato con il compianto Patrick Swayze in Dirty Dancing , la Lionsgate ha annunciato che riprenderà il ruolo di Frances "Baby" Houseman nel sequel del film del 1987. È in arrivo Dirty Dancing 2 e ora è ufficiale.
"Il ruolo di Baby ha occupato un posto molto profondo e significativo nel mio cuore, così come in quello di tantissimi fan nel corso degli anni", ha dichiarato Jennifer, 65 anni, in un comunicato stampa del 27 gennaio, "Mi sono chiesta a lungo dove avremmo potuto trovare Baby anni dopo e come sarebbe stata la sua vita, ma ci è voluto del tempo per riunire il tipo di persone a cui ritenevo di poter affidare il compito di costruire l'eredità del film originale". Poi ha concluso: "Sono entusiasta di dire che sembra che l'attesa finirà presto". Infatti, la Lionsgate ha confermato che la produzione del sequel inizierà nei prossimi mesi del 2026.
Jennifer Grey sarà anche produttrice esecutiva del film insieme a Jonathan Levine. La showrunner Kim Rosenstock scriverà la sceneggiatura: vincitrice nel 2025 dell'Humanitas Prize, premio per la scrittura di film e televisione destinati a promuovere la dignità umana e la libertà, è celebre per aver curato serie di enorme successo come Dying for Sex (2025), Only Murders in the Building (2021) e New Girl (2011). Già nel 2020 spuntò il titolo Dirty Dancing 2 e, nonostante era stata fissata un'uscita di massima nel 2024, alla fine fu rimandato a causa degli scioperi a Hollywood.

Patrick Swayze, morto di cancro al pancreas nel 2009 all'età di 57 anni, aveva ripreso il suo personaggio di Johnny Castle in "Dirty Dancing: Havana Nights" del 2004 , con Diego Luna e Romola Garai, tentativo disperato di cavalcare l'onda del primo film. Grey ha sottolineato che il film non sarebbe in grado di riprodurre la scintilla che lei e Swayze furono capaci di creare sullo schermo: "Tutto quello che posso dire è che non c'è modo di sostituire chi è già morto", dichiarò a People qualche anno fa, "non si cerca mai di ripetere qualcosa di magico come quello. Si punta semplicemente a qualcosa di diverso".