
Sal Da Vinci ha centrato la canzone giusta e non era facile dopo il successo enorme di "Rossetto e caffè". Non possiamo dire che "Per sempre sì" abbia un testo rivoluzionario, anzi è una canzone che punta su uno dei temi sempreverdi di poesie, canzoni, libri etc, ovvero l'amore eterno. Una promessa che si rinnova continuamente, come lo stesso cantante napoletano ha confermato a Fanpage e come si intuisce anche dal balletto studiatissimo per TikTok, con quel dito sull'anello finale che è diventato già cult. Diremmo quasi una bella canzone conservatrice di una volta, ma la sua forza sta altrove, non certo nel testo.
Il cantante napoletano sta raccogliendo quello che ha seminato in tantissimi anni di successi. Perché, benché qualcuno lo abbia conosciuto solo dalla hit di due anni fa, il cantante napoletano è un'istituzione della canzone napoletana che è riuscito ad arrivare a un pubblico molto più ampio e diversificato, che guardava a Napoli con un certo snobismo. Perché Sal Da Vinci non è Pino Daniele e non è quello che è diventato Gigi D'Alessio, un altro artista che ha dovuto passare le forche caudine del pregiudizio, così come non è Geolier.

Eppure in tre anni ha raccolto il pubblico di tutti e tre e la standing ovation che gli riserva il pubblico dell'Ariston ogni volta che sale sul palco è una soddisfazione enorme. E anche per uno che fa teatro da decenni, che ha fatto canzoni da milioni di stream, ma anche milioni di vendite reali, quell'abbraccio del pubblico non lo lascia indifferente. Il pianto commosso alla fine degli applausi ha emozionato tutti, perché far commuovere uno con le spalle larghe come Sal ce ne vuole. Eccome. Ma quell'abbraccio è l'apice di giorni in cui il cantante è stato sommerso da un bagno di folla.
La prima volta che abbiamo ascoltato "Per sempre sì" abbiamo pensato che fosse un po' troppo eccessiva per chi non aveva una gran confidenza con la musica napoletana, con un neomelodico che spesso è macchietta. Sal Da Vinci, invece, ha colpito nel cuore. Perché se sali sul palco musicale più importante d'Italia devi lasciare un segno e lui lo ha lasciato. Saremo io e te, accussì, sarà per sempre sì!