Nicolò e il passaggio di testimone a Sanremo: dall’eliminazione di Amadeus ad Amici alla premiazione di Carlo Conti

Con il 75% delle preferenze, Nicolò Filippucci si è aggiudicato la finale della sezione Nuove Proposte di Sanremo 2026 con il brano "Laguna". Un primo traguardo nella carriera del giovanissimo cantante umbro, un risultato che, osservando anche i numeri in streaming dei brani in gara, sembra calzare perfettamente. "Laguna" è infatti il pezzo più ascoltato tra quelli in competizione su Spotify, segnando attualmente 2,39 milioni di stream. Il trionfo di Nicolò, che raccoglie il testimone di Settembre, vincitore nel 2025 con "Vertebre", rappresenta la chiusura di un cerchio iniziato 9 mesi fa sul palco di Amici 24.
L'eliminazione dal talent show avvenne a causa del voto contrario di Amadeus, all'epoca giudice del serale e uscente direttore artistico del Festival di Sanremo (passato poi nelle mani di Carlo Conti). Dopo l'uscita dal programma, ci fu uno scambio di messaggi tra Filippucci e Amadeus nei commenti di un post Instagram del conduttore. Il cantante lo ringraziò così: "Grazie mille per tutti i consigli e le belle parole. È stato un privilegio". Amadeus rispose: "Ciao Nicolò, sei un bravo ragazzo, hai talento e sono certo che riuscirai a realizzare tutti i tuoi sogni, un grande abbraccio".
A 9 mesi da quel momento, significativo nel racconto della scorsa edizione del programma, Nicolò ha trovato la propria strada. Si è fatto largo tra le critiche iniziali per i numeri ridotti in streaming del suo EP "Un'ora di follia", smentendo soprattutto chi sottolineava come la spinta di Amici non sarebbe stata sufficiente per la sua carriera. Nel frattempo, il lavoro di Nicolò, unito a una maturazione sul palco degna di nota rispetto al ragazzo più timido e impacciato visto nello studio di Amici, ci ha regalato un interprete di assoluto livello. E forse il prossimo direttore artistico potrebbe reintrodurre la consuetudine di vedere i vincitori di Sanremo Giovani tra i Big dell'edizione successiva.