Voleva guarire dalla sua malattia in maniera naturale e per questo la 30enne statunitense Jade Erick si era affidata ad un naturopata della sua zona che le aveva consigliato una soluzione endovenosa da praticare in studio. Per sua sfortuna però il preparato era a base di curcuma, una pianta erbacea originaria dell'Asia sud-orientale, largamente impiegata come spezia soprattutto nella cucina indiana e a cui probabilmente la donna era allergica. La 30enne infatti ha avuto una reazione avversa al prodotto ed è morta poco dopo per un attacco cardiaco.

Come accertato dagli esami del medico legale, la spezia è stata in parte responsabile della morte della 30enne di San Diego, nello stato della California, negli Stati Uniti, e per questo ora gli inquirenti dovranno accertare se ci siano responsabilità per il decesso della donna. Secondo la stampa locale, la ragazza avrebbe cercato di combattere un eczema con metodi naturali ma non è chiaro se fosse consapevole della sostanza iniettata. Una iniezione a base di curcuma può arrivare a costare anche duecento dollari ed è molto richiesta come parte della medicina tradizionale dell'Asia meridionale dove è considerata rimedio per molte patologie