Sette studentesse minorenni tornano incinte dalla gita scolastica, genitori infuriati
Erano partite in viaggio con la scuola per una normalissima gita scolastica di cinque giorni nella capitale Sarajevo, in Bosnia, ma quando sono ritornate a casa nella città di Banja Luka i genitori hanno scoperto che erano rimaste incinte. Si tratta di ben sette studentesse bosniache, tutte di età compresa fra i 13 e i 15 anni, il cui caso ha scatenato numerose polemiche in patria. Ovviamente infatti i genitori delle sette ragazzine non l'hanno presa bene e ora sono infuriati con gli insegnanti accusati di non aver assicurato la necessaria sorveglianza nei confronti delle loro figlie minorenni. Ad ogni modo, al di là del singolo episodio, la questione sta provocando accese polemiche sull'educazione sessuale in tutta la Bosnia, dove ormai le statistiche indicano una fascia di età sempre più bassa per il primo rapporto sessuale e una crescita esponenziale delle gravidanze tra le minorenni. "È ovvio che a quell’età i bambini non abbiano nozioni sufficienti in materia: di conseguenza cominciano ad avere rapporti senza capirne le possibili conseguenze" spiegano infatti gli esperti.