Un giovane ha decapitato una 17enne che ha detto essere la sua ragazza per poi condividere le foto del suo cadavere smembrato, come afferma anche la polizia. Brandon Clark, 21 anni, è accusato di aver ucciso la diciassettenne Bianca Devins, nella sua casa di Utica, nello stato di New York, domenica. La teenager aveva acquisito una discreta popolarità sui social media (in particolare Instagram), specialmente tra i gamers, postando selfie. Era anche un’utente attiva e prolifica del sito di condivisione di immagini 4Chan. In molti hanno iniziato poi a seguirla dopo la tragica notizia della sua uccisione.

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Dopo aver ucciso la giovane, Brandon, descritto dalla polizia come un “sospettato" nel caso, avrebbe condiviso le immagini del corpo sulla sua pagina Instagram con la didascalia "Mi dispiace, Bianca”. Ha poi cambiato le sue informazioni biografiche sul sito dei social media, aggiungendo la data dell’omicidio come se fosse quella della sua morte: "06/10/1997 – 14/07/19". In una storia su Instagram che sembra essere stata pubblicata dall’abitacolo di un'auto che percorreva una strada buia, si legge: "Ecco che arriva l'inferno. È la redenzione, giusto?". Secondo gli inquirenti potrebbe trattarsi di un riferimento alla presunta intenzione dell'omicida di suicidarsi dopo aver presumibilmente ucciso la giovane. LocalSyr ha riferito che la polizia è arrivata sulla scena per scoprire Clark in piedi accanto a un SUV. Il giovane ha subito ammesso di aver ucciso la ragazza e di essere intenzionato a ferirsi con un coltello. Gli agenti lo hanno fatto ragione e portato in ospedale. Ora è sotto custodia della polizia. Il corpo della 17enne è stato trovato nella stessa auto; presentava "ferite molto estese" nella zona del collo, hanno spiegato le autorità.

Secondo i fan di Bianca, il killer non sarebbe il suo fidanzato, e in molti si sono chiesti se non l'avesse mai incontrata prima dell'omicidio di domenica. La polizia si è limitata a riferire che la vittima conosceva il suo assassino. La sorella del blogger Liv Devins ha confermato la morte della 17enne con un toccante post su Instagram: "Odio doverlo scrivere. Odio sapere che non tornerai mai più a casa. Eri la migliore sorella che qualcuno potesse mai chiedere. Grazie per essere stata sempre con me”.