Giovanni Francesco Asperti, un italiano di circa 50 anni originario di Bergamo, è morto in Siria mentre combatteva contro le milizie dello Stato Islamico ancora attive nel paese. A dare la notizia – riportata dall'Agenzia Nova e da alcuni connazionali in passato impegnati nei combattimenti contro Daesh – sono state le YPG (Unità per la protezione dei popoli), milizia curda siriana.

Asperti, anche conosciuto con il nome di battaglia di “Hiwa Bosco”, è stato “martirizzato in uno sfortunato incidente mentre era in servizio a Derik”, nel governatorato nord-orientale siriano di Al Hasakah, il 7 dicembre scorso, riferiscono le forze curde sul proprio sito web. Le circostanze del decesso dell'italiano non sono state tuttavia chiarite. “Durante tutta la sua vita nella lotta di liberazione, Hiwa Bosco ha dato esempio di vera vita rivoluzionaria e ha sempre agito sulla base di questi valori fino all'ultimo momento della sua vita”, si legge nel sito delle Ypg.

Giovanni Francesco Asperti aveva preso parte “alla lotta contro lo Stato islamico nel Rojava e nel nord della Siria”, proseguono i combattenti curdi, dando notizia anche della morte di un altro combattente chiamato Baqir Nahsan, originario di Konani, ucciso il 5 gennaio scorso a Deir-ez-Zor. “Le nostre forze continuano le operazioni contro lo Stato islamico nella città di Hajin e in prossimità della valle dell’Eufrate”, conclude la nota delle Ypg.