"Vogliamo che certi comportamenti siano un po' più trasparenti da parte anche delle Ong, adesso non voglio infierire affatto ma chiediamo una maggiore trasparenza". Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, rispondendo, da Malta, ad una domanda sulla nave Sea Watch 3, dell'omonima ong tedesca, che nei giorni scorsi ha recuperato 50 migranti e si è rifiutata di riportarli a Tripoli. La nave ha fatto sapere adesso che resterà in attesa a circa 16 miglia dall'isola di Lampedusa, ribadendo che non tornerà verso la Libia con i profughi soccorsi, come invece ha chiesto la Libia, offrendo il proprio porto: "Avendo ricevuto come unica indicazione il porto di un Paese in guerra – ha spiegato in un tweet la Ong – la Sea Watch ha fatto rotta a nord, verso il porto sicuro più vicino alla posizione del soccorso: Lampedusa".

"La guardia costiera – ha aggiunto il premier – interviene, ha già fatto diversi interventi, mi sembra che in questo ultimo caso non ci sia stata piena trasparenza dalle parti". Richiami importanti quelli di Conte, che si riferisce appunto all'allarme lanciato da Sea Watch prima di compiere il soccorso. Quando la Sea Watch 3 si è trovata sul luogo del naufragio non ha trovato le motovedette libiche, che intanto erano state allertate sulla condizioni del barcone.

Conte, intervenuto da La Valletta, dove si è recato per il vertice Med 7, ha poi parlato della risposta da inviare all'Ue, lettera che dovrebbe provare a scongiurare la procedura d'infrazione per debito eccessivo: "La lettera di risposta per la Ue è quasi pronta, la sto rivedendo, partirà quanto prima. L'importante è che arrivi bene, sono i contenuti. Non abbiamo bisogno di misure correttive", ha affermato il premier. "I nostri fatti e le nostre azioni – ha ribadito – sono scritti nei nostri bilanci, nei conti, nelle nostre entrate, quindi i fatti ci sono".

Quindi ha replicato alle ultime dichiarazioni del vicepremier Matteo Salvini: il taglio delle tasse, a cui Salvini lega la durata del governo, "è un obiettivo comune a tutti i componenti del governo, a tutte le forze politiche, quindi anche al presidente del Consiglio, è scritto nel contratto di governo, faremo di tutto per perseguirlo. Ovviamente dobbiamo tenere i conti in ordine".