Torture e morti in mare, a Scanner Live il reportage sul cimitero di migranti che l’Ue tenta di nascondere

Quanto costa all'Italia e all'Europa fermare i migranti prima che arrivino sulle nostre coste? E soprattutto: qual è il prezzo umano di questa strategia? Questa sera, dalle ore 21, in diretta sul canale YouTube di Fanpage.it, la nuova puntata di Scanner Live mostrerà in esclusiva un nuovo reportage che risponde a queste domande. Il programma di approfondimento politico condotto da Valerio Nicolosi parte da un racconto di Lampedusa e dei respingimenti nel Mediterraneo centrale.
Un viaggio lungo una delle rotte migratorie più attraversate e controverse del mondo: tra il punto di approdo simbolo delle migrazioni verso l'Europa e il sistema di intercettazioni in mare che riporta migliaia di persone in Libia. Un Paese in cui migliaia di persone vengono intercettate in mare, riportate indietro e rinchiuse in centri di detenzione denunciati da anni da organizzazioni internazionali per torture, violenze e violazioni sistematiche dei diritti umani.
Ad aprire la puntata sarà l'editoriale di Tareke Brhane, presidente del Comitato 3 Ottobre e voce storica delle comunità migranti in Italia. Da anni Brhane denuncia le conseguenze delle politiche europee di esternalizzazione delle frontiere e il progressivo spostamento del controllo migratorio fuori dai confini dell'Unione Europea.
Valerio Nicolosi intervisterà Kasia Smutniak, attrice, regista e attivista che porta una prospettiva civile e umanitaria maturata negli anni, anche con il suo documentario Mur. Un'opera che guarda a un'altra delle barriere erette dall'Europa: quella con il confine bielorusso. Durante la puntata mostreremo anche il racconto di Lam Magok, sopravvissuto alle torture di Almasri nelle prigioni libiche. Fanpage.it lo ha intervistato per ricostruire cosa accade a chi viene respinto e riportato in Libia. La sua testimonianza mette in luce il sistema costruito negli anni, restituendo un volto e una voce alle conseguenze concrete delle politiche di esternalizzazione delle frontiere.
Parleremo del caso Almasri e di come il generale libico, accusato dalla Corte penale internazionale di crimini contro l'umanità e torture nei confronti dei migranti detenuti nel carcere di Mitiga, sia stato arrestato in Italia e successivamente rimpatriato a Tripoli. Discuteremo con Antonio Musella, giornalista di Fanpage.it, e con Barbara Antonelli di SOS Mediterranee di ciò che accade oggi nel Mediterraneo centrale. Attraverso l'esperienza diretta delle missioni di soccorso, racconteranno il ruolo della Guardia costiera libica, le operazioni coordinate da Frontex, responsabilità dei governi europei nel sostegno alle autorità libiche a partire dal Memorandum Italia-Libia, firmato nel 2017.
Giulia Paganelli, scrittrice, antropologa dei corpi, insieme ad Alice Basiglini di Baobab Experience, parlerà di ciò che accade dopo la frontiera. Le torture e l'annullamento dei corpi migranti in Libia, mentre chi arriva in Italia spesso si trova ad affrontare la precarietà dei percorsi di accoglienza dopo aver attraversato violenze, detenzioni e respingimenti.
Ci sarà spazio per tutte le domande del pubblico agli ospiti attraverso la chat di YouTube. Inoltre, è possibile inviare domande su WhatsApp: basta mandare un messaggio vocale o un video della durata di 30-60 secondi al numero +39 375 542 0067. Scanner Live vi aspetta questa sera alle ore 21:00, in diretta sul canale YouTube di Fanpage.it.