video suggerito
video suggerito

Ultras filorussi dalla Bulgaria in arrivo per il derby Roma-Lazio: il piano di sicurezza della Questura

Attesi a Roma per il derby di domenica 20 marzo i gruppi di ultras filorussi dalla Bulgaria: la Questura sta studiando un piano per la sicurezza della città e per assicurarsi che non vengano esposti striscioni offensivi sulla guerra.
A cura di Beatrice Tominic
37 CONDIVISIONI
Immagine

Domenica 20 marzo, alle ore 18 di domenica 20 marzo 2022, lo Stadio Olimpico di Roma ospita il derby della capitale. Ad assistere alla partita sono attesi 50mila tifosi, ma fra loro, oltre a quelli delle due squadre che si sfidano, Roma e Lazio, si prevede anche la presenza di alcuni gruppi di ultras bulgari, fra cui quelli del Levski Sofia, gemellata con la Lazio, storicamente filorussi.

Per questa ragione, come si legge in un articolo pubblicato ieri da la Repubblica, nelle ultime ore, sono aumentati i controlli sui tifosi in arrivo: negli ultimi giorni, infatti, si sono intensificati i monitoraggi sui canali web e i social network per verificare lo scambio di comunicazioni online.

Il piano di sicurezza della Questura per il derby Roma-Lazio

La Questura, nel frattempo, sta studiando un piano di sicurezza per questo weekend, da attivare soprattutto nelle zone che si trovano nelle vicinanze dello stadio, ma anche nel centro storico e nella zona della movida. Sorvegliati con attenzione anche il ponte Duca d'Aosta e ponte Milvio: per evitare i contatti fra le tifoserie delle due squadre, infatti, sono stati disposti i canali di accesso allo stadio dai lati opposti.

Diversamente, infatti, in occasione dell'incontro di ieri, giovedì 17 marzo, per la Conference League fra i tifosi del Vitesse e la Roma, alcuni tifosi giallorossi hanno lanciato bottiglie e sedie contro quelli olandesi: sono scattate quattro denunce, ma si sta ancora valutando la possibilità di eventuali Daspo.

I controlli di sicurezza domenica 20 marzo per il derby Roma-Lazio

I controlli che sono stati disposti per il derby Roma – Lazio, oltre ad evitare che le tifoserie possano avere dei contatti prima o dopo la partita, servono anche per fare in modo che non vengano esposti striscioni come quelli visti la settimana scorsa a Verona, con le coordinate geografiche di Napoli fra i disegni delle bandiere di Russia e Ucraina. Un tema così delicato, con la presenza dei gruppi ultras in arrivo dalla Bulgaria, deve essere necessariamente monitorato.

37 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views