Trova in strada una cassetta del ’68 con scritto “voci dei nonni”, l’appello: “Cerco il proprietario”

"Voce di nonna Natalina e nonno Brando. Anno 1968". È quanto si legge su un'etichetta nel lato A di una musicassetta trovata in terra per strada. Il ritrovamento è avvenuto questa mattina a Roma. La presenza di quelle che più comunemente sono state chiamate "cassettine" audio, non è passata inosservata a una passante, forse complice anche il colore arancione vivace.
La donna, che ha adocchiato l'oggetto, non ha esitato un momento. Probabilmente, leggendo l'etichetta, ha immaginato che, più che un semplice dispositivo di una tecnologia che oggi ci sembra tanto lontana, potesse trattarsi di qualcosa di più. Un cimelio di famiglia, un ricordo per i nipotini. Un pezzo di anima di cari che, forse, oggi non ci sono più. E ha pubblicato l'appello su Facebook, nel gruppo di quartiere, per mettersi alla ricerca del proprietario.
L'appello sui social: "A chi appartiene?"
"Trovata questa mattina in via delle Vigne Nuove, incrocio con via Villa di Faonte – spiega in qualche riga la donna che ha trovato l'audiocassetta mentre stava camminando per il quartiere, allegando la foto del lato A, dove si leggono le scritte a mano – Immaginando che per qualcuno potesse essere importante, l’ho appoggiata sul muretto in modo che non venisse schiacciata dalle auto parcheggiate".
A qualche ora dalla pubblicazione del post, ancora nessuno ha risposto all'appello. Difficile dire, invece, se qualcuno è passato a prenderla per riascoltare nuovamente la voce dei proprio cari.
Le reazioni: "Che romantico, vorrei averla io"
Per il momento, fra i commenti, si leggono soltanto tanti apprezzamenti per il gesto e viene espressa dolcezza per chi ha scelto di ritagliarsi un piccolo pezzettino dei nonni. "Speriamo possa essere trovato il proprietario o la proprietaria… è davvero un bel ricordo", commenta qualcuno. "Ma è fantastico", dice un altro utente. Ma non manca chi, immaginando che possa restare lì per qualche tempo, prova a dare qualche suggerimento. "Magari se qualcuno passando di lì, se la cassetta c'è ancora, potesse metterla in una busta/cartellina trasparente… così da preservarla dalla eventuale pioggia", aggiunge un'altra ancora.
Non si sa ancora a chi appartenga questo oggetto, né chi siano nonno Brando e nonna Natalina. Ma sicuramente l'idea di tenere tracciata per sempre su un nastro la voce dei propri cari deve aver fatto stringere il cuore a chi si è trovato quest'immagine. "Cosa darei per avere una cassetta simile con me", è il commento di un altro ancora.