Uno scambio sospetto ieri pomeriggio in via di Torpignattara ha portato alla scoperta di un contrabbando di sigarette e tabacco portato avanti da un 50enne di origini afgane. Merce senza il talloncino dei Monopoli di Stato, oltre 50 chili di tabacco a sua disposizione, venduti illegalmente e in gran segreto dall'uomo ai suoi clienti. E una volta accertato il traffico clandestino portato avanti dall'uomo, la polizia del commissariato Torpignattara ha proceduto con l'arresto per contrabbando di tabacchi lavorati esteri e il sequestro dei beni illegali in suo possesso.

Ad attirare l'attenzione degli agenti, che stavano transitando in zona in quel momento, il comportamento sospetto dell'uomo e del suo cliente. Scesi dall'auto, gli agenti si sono avvicinati ai due uomini per verificare cosa stesse accadendo, per poi accertare che l'acquirente, 41enne anch'egli originario dell'Afghanistan, aveva appena comprato del tabacco senza talloncino. Da qui la decisione di accompagnare i due uomini in caserma per proseguire con accertamenti più approfonditi: durante la perquisizione del venditore, gli agenti hanno trovato nel suo borsone 52 confezioni di tabacco dal peso complessivo poco superiore ai due chili, oltre a una singola banconota da 50 euro, probabilmente spesa dal 41enne per acquistare il prodotto.

Contrabbando di tabacco: nella casa del venditore 1400 confezioni di merce illegale

Accertata la provenienza illegale della merce, le indagini sono proseguite a casa del 50enne. All'interno di una valigia sigillata gli agenti hanno trovato 1400 confezioni di tabacco lavorato estero dal peso complessivo di 56 chili. In un'altra valigia, invece, sono state rinvenute venti banconote da 50 euro, con tutta probabilità risultato delle vendite illecite condotte dall'uomo. Per il 50enne è scattato l'arresto, mentre per il cliente fermato assieme a lui è stata notificata la sanzione amministrativa per l'acquisto del materiale importato illegalmente.