Momenti di apprensione per una ragazza di ventitré anni rimasta gravemente ferita, dopo aver tentato il suicidio lanciandosi da Ponte Regina Margherita a Roma. L'episodio è accaduto nel pomeriggio di oggi, martedì 20 ottobre. Non è ancora chiara la dinamica esatta dell'accaduto, al vaglio dei vigili urbani intervenuti sul posto. Secondo le informazioni apprese erano circa le ore 16.30 quando un una pattuglia del Gruppo Sicurezza Sociale Urbana (GSSU) della polizia locale di Roma Capitale, mentre stava svolgendo il consueto servizio di vigilanza lungo le banchine del Tevere, ha notato la presenza di una persona riversa a terra sull'area golenale di destra sotto al ponte che collega piazza della Libertà al lungotevere Arnaldo da Brescia, nei rioni Campo Marzio e Prati. Accanto a lei c'era un gruppo di passanti, che avevano già richiesto l'intervento di un'ambulanza. Arrivata la chiamata al Numero Unico delle Emergeze 112, subito sono scattati i soccorsi. In suo aiuto è arrivato il personale sanitario, che l'ha trasportata in codice rosso all'ospedale Santo Spirito. Da quanto si apprende, le sue condizioni di salute sono serie, non è cosciente e lotta tra la vita e la morte.

Ragazza caduta da Ponte Regina Margherita: ipotesi suicidio

Presenti per gli accertamenti necessari al caso gli agenti del I Gruppo Prati della polizia locale di Roma Capitale, che hanno svolto i rilievi scientifici e stanno ricostruendo la dinamica dell'accaduto. Gli agenti hanno raccolto gli elementi utili per fare chiarezza sulla vicenda, ascoltando alcuni testimoni che hanno assistito alla scena, i quali avrebbero raccontato di aver visto la giovane gettarsi dal ponte. Sarebbe dunque esclusa l'ipotesi dell'incidente e si propenderebbe per un gesto volontario. Intervenuta anche la Polizia di Stato e la Scientifica. La ragazza, di nazionalità italiana, trovata priva di documenti, aveva con sé solo un tesserino Atac. L'area è stata momentaneamente circoscritta, per agevolare i soccorsi e i rilievi delle forze dell'ordine.