Cinque morti in cinque giorni. Questo il tragico bilancio di quanto avvenuto nelle strade delle capitale in meno di una settimana, un bollettino di sangue che avremo preferito non dare. Tanti gli incidenti, troppi i morti: una studentessa di 18 anni del liceo Giulio Cesare, il primario di neurochirurgia dell'ospedale San Camillo, un uomo di 67 anni deceduto su via Salaria, un motociclista, un pedone travolto su via Palmiro Togliatti. Cinque persone che hanno trovato la morte in violenti incidenti stradali, la cui dinamica è al vaglio delle forze dell'ordine al fine di ricostruire eventuali responsabilità. Cinque vite spezzate la cui morte, forse, poteva essere evitata.

Incidente sulla Salaria, morto 67enne

L'ultimo incidente mortale che si è verificato a Roma è avvenuto ieri pomeriggio. Un uomo di 67 anni ha perso la vita in un mortale su via Salaria, dopo lo svincolo del Grande Raccordo Anulare, tra Settebagni e Monterotondo. Sul posto, per i rilievi, si è recata la Polizia Locale del III Gruppo Nomentano. Le cause del sinistro sono ancora al vaglio delle forze dell'ordine: secondo una prima ricostruzione sembra che uno dei due veicoli coinvolti abbia invaso la corsia opposta, provocando uno scontro frontale. A perdere la vita è stato l'uomo di 67 anni, morto praticamente sul colpo.

Travolta su via Nomentana, morta Elena Baruti

Elena Baruti aveva 18 anni ed era una studentessa del liceo Giulio Cesare di Roma. Investita il 29 aprile da una macchina mentre stava attraversando via Nomentana, è deceduta il 2 maggio, dopo tre giorni di agonia. I genitori di Elena hanno dichiarato che rispetteranno la volontà della figlia e hanno dato l'autorizzazione all'espianto degli organi, che serviranno a salvare altre vite. La dinamica dell'incidente è ancora al vaglio degli inquirenti: l'uomo che l'ha investita, un 40enne a bordo di un'Audi, è indagato per omicidio stradale. I vigili urbani hanno acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza, il veicolo e lo smartphone del conducente sono stati sequestrati. Da chiarire se l'uomo fosse al telefono e la velocità alla quale stava viaggiando, e se la giovane stesse attraversando sulle strisce pedonali o meno.

Scooter contro autocisterna, morto 52enne

Un uomo di 52 anni è morto il 30 maggio in un incidente a viale Jonio mentre si trovava in sella al suo scooter. Per cause ancora al vaglio degli agenti della Polizia Locale, si è scontrato con un'autocisterna all'altezza di via Matteo Bandello. Per l'uomo a bordo della moto non c'è stato nulla da fare: trasportato d'urgenza in ospedale, è morto poco dopo a causa delle gravi ferite riportate. Il traffico nella zona è rimasto paralizzato per ore, con la strada chiusa per consentire le operazioni di messa in sicurezza e rilievi da parte dei vigili urbani.

Foto di Reporter Montesacro
in foto: Foto di Reporter Montesacro

Morto sul GRA primario del San Camillo

Sempre il 29 aprile, stesso giorno in cui è stata investita Elena Baruti, ha trovato la morte anche Agazio Menniti. Primario dell'ospedale San Camillo e membro dell'equipe che salvò la vita di Manuel Bortuzzo, è deceduto dopo un violento incidente stradale mentre era in sella al suo scooter. Aveva appena staccato dal turno di lavoro e stava rientrando a casa dalla sua famiglia quando un'auto lo ha travolto nel tratto compreso tra le uscite di Boccea e Casal del Marmo, sul Grande Raccordo Anulare. Qui è stato travolto da una seconda vettura. La dinamica dell'accaduto è al vaglio degli agenti della polizia stradale, che hanno effettuato i rilievi e i dovuti accertamenti. Entrambe le macchine, come da prassi, sono state sequestrate.

Investito un uomo in via Palmiro Togliatti

Il 2 maggio un uomo è morto in un incidente a viale Palmiro Togliatti, in zona Centocelle. La vittima è un uomo di 59 anni senza fissa dimora, morto praticamente sul colpo dopo essere stato scaraventato per diversi metri sull'asfalto. L'uomo si trovava in strada intorno alle 22 quando una Fiat Panda che viaggiava in direzione Prenestina lo ha travolto all'altezza del civico 718. L'automobilista che lo ha travolto è un giovane di 26 anni: inizialmente non si è fermato per prestare soccorso, ma dopo poco è tornato indietro e ha lanciato l'allarme al 112.