Sequestrati 31mila litri di benzina di contrabbando diretti a Roma: il carico veniva dalla Germania

Una cisterna con oltre 31mila litri di benzina che, secondo gli investigatori, sarebbe stata destinata al mercato romano attraverso un circuito illecito. Questo il carico sequestrato dai finanzieri del Comando provinciale di Roma durante un controllo effettuato a Cerveteri, lungo la via Aurelia. Nell'operazione sono stati sequestrati anche un autoarticolato, un capannone con area di parcheggio di quasi 10mila metri quadrati e oltre 37mila euro in contanti. Due persone sono state segnalate alla Procura di Civitavecchia.
Il camion fermato veniva dalla Germania
L'intervento è stato eseguito dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma nell'ambito dei controlli sul commercio dei carburanti. A insospettire i finanzieri è stato un mezzo pesante con targa estera, composto da motrice e cisterna, entrato all'interno di un capannone in un'area di parcheggio situata a Cerveteri, lungo la Strada Statale 1 Aurelia. La documentazione di trasporto indicava genericamente la presenza di un liquido infiammabile proveniente dalla Germania e diretto in Campania. Alcuni particolari, però, hanno spinto gli investigatori ad approfondire gli accertamenti: tra questi il forte odore di idrocarburi nell'area e alcune anomalie riscontrate nei sigilli della cisterna.
Nel camion-cisterna benzina non dichiarata
Le verifiche tecniche effettuate sul posto con strumenti in dotazione alle Fiamme Gialle avrebbero consentito di accertare che all'interno del mezzo non c'era il prodotto indicato nei documenti, ma benzina per autotrazione non dichiarata. Al termine degli accertamenti sono stati sequestrati circa 31mila litri di carburante, l'autoarticolato utilizzato per il trasporto e l'intera area di parcheggio con annesso magazzino, estesa per circa 9.400 metri quadrati. Sotto sequestro sono finiti anche oltre 37mila euro in contanti, che secondo gli investigatori potrebbero essere collegati alla vendita di carburante.
Il conducente del mezzo, un cittadino polacco, e il rappresentante legale della società che aveva la disponibilità dell'area sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Civitavecchia. Le contestazioni riguardano, a vario titolo, presunte violazioni legate al pagamento delle accise e alla circolazione dei prodotti energetici.
I continui sequestri di gasolio e benzina di contrabbando
L'operazione segue un analogo intervento effettuato nel marzo scorso all'altezza di Capena, quando erano stati sequestrati 26mila litri di gasolio di contrabbando trasportati su un autoarticolato con targa estera. Mentre un carico da 30mila litri è stato intercettato la scorsa settimana nei pressi di Cassino, in provincia di Frosinone.
Negli ultimi mesi sono aumentate esponenzialmente le segnalazioni da parte della guardia di finanza di operazioni di questo tipo. Con cadenza quasi settimanale, solo nel Lazio, camion telati e autocisterne provenienti dall'Europa dell'est vengono fermati e controllati. Viaggiano con bolle di trasporto false o usano il metodo del ‘designer fuel': il gasolio o la benzina per autotrazione viene miscelato con oli pesanti o zolfo e accompagnato da una lettera di vettura internazionale, il CMR, che attesta invece la circolazione di olio lubrificante. Tutto questo allo scopo di eludere la tassazione sui carburanti.