Da circa un'ora sarebbe in corso una protesta nel centro di accoglienza di via Riserva nuova 219, in zona Prenestino. Secondo quanto riportato dall'Adnkronos in un articolo a firma Silvia Mancinelli, alla base della protesta ci sarebbe il divieto di uscire dato dalla Asl alle persone ospiti della struttura. Sempre secondo quanto riportato dall'Adnkronos, la Asl avrebbe dato disposizioni di rimanere nel centro d'accoglienza a causa di alcuni positivi al coronavirus all'interno della struttura. Sul posto sono arrivati gli agenti del reparto mobile della Polizia di Stato, per monitorare la situazione e intervenire in caso ce ne fosse bisogno.

Protesta nel centro d'accoglienza al Prenestino, polizia sul posto

Non è noto il numero dei migranti e degli operatori presenti in questo momento all'interno del centro d'accoglienza di via della Riserva Nuova, né di quanti siano i positivi nella struttura. La Asl avrebbe messo in quarantena tutto l'edificio, come da prassi in questi casi: e molto probabilmente, come già accaduto nei mesi passati in casi simili, le altre persone presenti nel centro d'accoglienza avrebbero paura di contagiarsi.

Diversi gli episodi durante la pandemia

Episodi simili sono accaduti già nei mesi passati durante il periodo della pandemia. Tra questi, le proteste al centro d'accoglienza Mondo Migliore a Rocca di Papa, in seguito alle quali decine di migranti sono stati trasferiti in modo da alleggerire la pressione e le presenze nella struttura. Alla base delle proteste, non solo la paura di contagiarsi, ma anche ritardi sui tempi d'attesa per i tamponi. Sul posto era intervenuta anche in quel caso la polizia.