Si impiegheranno meno di due ore di treno da Roma a Pescara, perché la linea ferroviaria già esistente sarà resa più veloce e potenziata. Viaggerà in media a 160 km/h, con punte di 200, ma serviranno almeno 7 anni per completare l'opera. Il nuovo progetto presentato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è frutto del lavoro di MIT, RFI, Regione Lazio e Regione Abruzzo. "L'obiettivo finale sarà di un'ora e 59 minuti tra Pescara e Roma", ha spiegato l'amministratore delegato di Rfi, Maurizio Gentile, "rispetto alle 3 ore e 20 di oggi". Dimezzati quindi i tempi, ma non solo di questo tratto.

Da Roma a Avezzano si impiegheranno 50 minuti e non più 90

Per arrivare all'obiettivo di 2 ore di percorrenza tra Roma e Pescara, si dovrà procedere per gradi. Prima è necessario velocizzare il tratto tra Roma e Avezzano, riducendo i tempi di percorrenza a 50 minuti (ora se ne impiegano 90), poi occorre potenziare quello tra Avezzano e Sulmona, più difficile perché attraversa l'Appennino, e poi quello tra Sulmona e Pescara, riducendo a mezz'ora il percorso.

Già trovati la metà dei fondi per finanziare l'opera

Dei 630 milioni che servono per finanziare il lotto zero dell'opera, ne sono stati trovati già 350. "Con i 350 milioni", ha precisato ancora Maurizio Gentile, amministratore delegato di RFI, "si farà anche la progettazione definitiva di tutto il piano di velocizzazione della linea»". Lotto zero che comprende il raddoppio dei dieci chilometri di linea fra Lunghezza e Guidonia alle porte di Roma e della Pescara-Interporto e la costruzione della bretella di Sulmona.

Zingaretti: "Potenzialità di sviluppo economico inimmaginabili"

La linea ferroviaria che collega Roma a Pescara è fondamentale per i pendolari, ma anche per il trasporto delle merci. Quelle che vengono scaricata dal Porto di Pescara e devono andare verso Roma e Civitavecchia usano infatti questa linea. Si tratta quindi di un passaggio strategico tra est e ovest dell'Italia. "Le potenzialità di sviluppo economico e produttivo della Roma-Pescara sono inimmaginabili", ha specificato il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. "In questo progetto c'è stata una vera collaborazione inter-istituzionale fra le regioni Lazio, Abruzzo e il ministero dei Trasporti. Questa struttura cambierà le abitudini sia in termini di offerta turistica che di pendolarismo".

Progetto di treno per Roma-Tivoli in 15 minuti

Non si fermano i piani di Zingaretti, che ha come obiettivo un treno che colleghi Roma e Tivoli in 15 minuti. "Dobbiamo costruire un progetto – ha affermato il governatore del Lazio – per trasformare quegli 8-10 km di linea, non dico in una metropolitana, ma in una linea su ferro".  Che porterà al nuovo ospedale di Tivoli-Guidonia, ma che permetterà anche di unire una zona extraurbana al centro di Roma. Per questo Zingaretti ha sottolineato che servirà anche "per dire a tutto il pianeta Terra: vieni a Roma perché c'è il Colosseo, la Fontana di Trevi e tutto ciò che conosciamo ma anche perché in 15 minuti sarai in due siti Unesco (ndr, Villa Adriana e Villa d'Este a Tivoli)".

Manca ancora una linea ferroviaria diretta Roma-L'Aquila

Ancora non esiste una linea ferroviaria che colleghi la capitale al capoluogo abbruzzese. “C’è anche un’altra direttrice che oggi non esiste e che è altrettanto importante: Roma-L’Aquila, per la quale altre soluzioni progettuali sono allo studio", ha dichiarato Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo. "Il dibattito su questo tema è aperto: ora bisogna verificarne la fattibilità.”