Un telepass ai pendolari per non pagare il pedaggio alla barriera di Roma Est. È quanto chiesto dalla sindaca di Roma, Virginia Raggi, in una lettera scritta al ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini. Per ottenere questo telepass, i richiedenti beneficeranno di un accredito sul sito di Roma Capitale per passare dai caselli senza pagare il pedaggio. Il procedimento sarà effettuato tramite il Comune che si occuperà di controllare i requisiti necessari per l'accreditamento. Nella lettera, scritta insieme all'amministratore delegato di Strada dei Parchi Riccardo Mollo, Raggi chiede di dare il via al nuovo Piano economico della società concessionaria. Un piano, fermo da ben otto anni, che dovrebbe finanziare l'intero progetto. Si stima che per realizzarlo ci vogliano dai 5 ai 10 milioni di euro l'anno.

Una storia che va avanti da più di 5 anni

La proposta di eliminare il pedaggio autostradale A24 ha collezionato una serie di tentativi falliti nel corso degli anni. Si parte dal 2015, quando la richiesta fu avanzata dal consigliere del Movimento cinque stelle, Enrico Stefàno.  Nel tempo, chi prima e chi dopo, anche tutti gli altri partiti hanno affrontato l'argomento. Fino ad ora il progetto non è mai partito. Inutile anche il tentativo del Partito democratico di attivare tramite un'app del telefono una sorta di telepass  per i pendolari della periferia est della Capitale. Dure le critiche alla sindaca di Roma da parte di Dario Nanni, responsabile del partito di Calenda (Azione) e consigliere del VI municipio. “Finalmente Raggi dopo 5 anni si ricorda di Roma Est – dichiara Nanni – mi chiedo, e se lo staranno chiedendo tutti i cittadini del quadrante, come mai la sindaca se ne ricordi solo ora dopo 5 anni al governo della città. Questa sua ‘uscita autostradale’ a pochi mesi dalle elezioni sa molto di campagna elettorale, o altrimenti significa che non conosce la città e i suoi problemi”. Il consigliere ha poi sottolineato che "se veramente la Raggi vuole dimostrare che non è uno spot elettorale, chieda ad Autostrade il rimborso dei pedaggi della A24 dei 5 anni precedenti, per compensare la sua colpevole inerzia”.