Possono stare tranquilli i familiari di Nadia Crescenzi, la quarantacinquenne nata a Frosinone ma residente a Cassino, perché è stata ritrovata dai militari del comando provinciale di Napoli. Girava per le strade di un quartiere periferico del capoluogo campano, ma era in evidente stato confusionale. Il suo comportamento ha insospettito le forze armate, che l'hanno fermata e identificata. E così, guardando i documenti, hanno scoperto che si trattava della donna scomparsa lo scorso 13 agosto.

Di lei si era occupata anche la trasmissione "Chi l'ha visto?", a cui si erano rivolti i familiari per avere notizie. Si erano mostrati molto preoccupati per Nadia, volevano sapere dove si trovasse, se stesse bene e in quali condizioni fosse. Ora fortunatamente potranno riabbracciarla dopo diverso tempo.

La scomparsa alla stazione di Formia

È passato più di un mese dall'ultima volta che la donna era stata vista. Il suo cellulare risultava irraggiungibile dall'11 agosto, mentre qualcuno l'aveva vista due giorni dopo, il 13 agosto, alla stazione di Formia. Lì stava aspettando l'autobus per Cassino, ma poi era scomparsa nel nulla. Le persone contattate avevano dato un'accurata descrizione della quarantacinquenne: lunghi capelli neri e, al momento della scomparsa, indossava una canottiera nera, leggins grigi e scarpe da ginnastica viola. Una persona abitudinaria l'aveva descritta il compagno con cui viveva. Non si conoscono ancora i motivi della scelta di allontanarsi. Si dovrà capire se sia stato un gesto volontario o dettato da altri fattori. Di certo si può dire che il cellulare di Nadia Crescenzi è tornato a squillare.