Una brutale aggressione è avvenuta ieri pomeriggio, domenica 16 maggio, ai danni di alcuni poliziotti e operatori sanitari del 118, intervenuti nel quartiere del Tiburtino III di Roma, per sedare una lite tra residenti. Un ragazzo e una ragazza di diciotto anni sono stati arrestati con l'accusa di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale e violenza e lesioni a incaricato di pubblico servizio in concorso fra loro. Denunciato anche un altro giovane di diciassette anni per i medesimi reati.

I due diciottenni hanno inveito e aggredito gli agenti e il personale medico del 118

Gli agenti del commissariato di San Basilio e Sant'Ippolito sono intervenuti davanti al portone di un complesso residenziale del Tiburtino III, in via Debussy, dopo la segnalazione da parte di una donna. Quest'ultima ha chiesto aiuto agli agenti poiché suo figlio era ubriaco e violento. Al loro arrivo i poliziotti si sono ritrovati davanti il diciottenne mentre discuteva animatamente contro la madre e la fidanzata, anch'essa maggiorenne. La situazione è rapidamente degenerata: i due ragazzi hanno iniziato ad inveire contro gli agenti. Nel frattempo sul posto è arrivato anche il personale medico del 118 che ha ritenuto necessario somministrare al ragazzo il trattamento sanitario obbligatorio. Per sfuggire al Tso la coppia è scappata all'interno dell'abitazione seguita da quattro poliziotti e dai sanitari. Secondo quanto ricostruito, i ragazzi hanno chiuso l'appartamento e si sono accaniti contro gli agenti e il personale medico colpendoli qualsiasi oggetto capitasse loro a tiro. Alla fine i poliziotti sono riusciti a bloccare i due aggressori e a condurli all'esterno. Intanto, richiamati dal trambusto, una cinquantina di residenti si sono radunati attorno agli agenti per insultarli. Nel disordine generale un agente è stato aggredito e ferito da un diciassettenne, anche lui successivamente fermato. Inevitabile la richiesta di rinforzi e una quindicina di pattuglie sono giunte sul posto per sedare la situazione.

Poliziotti e sanitari dimessi con dieci giorni di prognosi

I quattro poliziotti, insieme alla coppia di diciottenni e al personale medico coinvolto, sono stati condotti in ospedale per le cure necessarie. Il ragazzo è stato ricoverato per ulteriori accertamenti, mentre la giovane è stata dimessa con sei giorni di prognosi. Agli agenti e al personale del 118 sono stati riconosciuti dieci giorni di prognosi ciascuno. Per gli aggressori maggiorenni è stato disposto l'arresto, mentre il diciassettenne è stato denunciato. Adesso, il commissariato di San Basilio sta effettuando ulteriori accertamenti per identificare le altre persone coinvolte nell'aggressione.