Vende superalcolici a minorenni, ragazzino si sente male a Roma in via Togliatti: polizia sul posto

Un minimarket di via Palmiro Togliatti è stato chiuso dal Questore di Roma dopo che, in più di un’occasione, aveva venduto superalcolici a minorenni. È successo a Genzano di Roma nei giorni scorsi, quando la polizia ha fermato due gruppi di ragazzi, entrambi minorenni, trovati in possesso di bottiglie appena acquistate nel negozio.
La vendita di alcol ai minori di 18 anni è vietata per legge e spetta proprio ai gestori far rispettare il divieto, chiedendo un documento in caso di dubbio sull’età. In questo caso, però, il titolare ha ignorato ogni precauzione, cedendo comunque gli alcolici ai ragazzi. In uno degli episodi, uno di loro si è anche sentito male. Proprio la gravità di quest’ultimo episodio ha portato le autorità a intervenire con la sospensione della licenza per dieci giorni. Al termine del provvedimento, il minimarket potrà riaprire, ma dovrà attenersi rigorosamente alle norme sulla vendita di alcolici.
I fatti sono stati accertati durante le operazioni di monitoraggio nelle strade della Polizia di Stato. Il primo controllo è stato effettuato nei confronti di un gruppo di tre ragazzi, tutti minorenni, usciti dal minimarket con delle bottiglie di alcolici. Interpellati dagli agenti, hanno confermato di averle comprate all'interno del negozio. Pochi giorni dopo, il secondo episodio. A chiamare la polizia, questa volta, sono stati gli operatori del 112, che hanno segnalato di un giovanissimo che si era sentito male per aver bevuto troppo. Soccorso, gli hanno chiesto dove avesse comprato l'alcol: scoperto che era lo stesso negozio del controllo precedente, hanno proceduto alla sospensione della licenza per dieci giorni.