Pioggia e raffiche di vento fanno crollare una tensostruttura per il padel durante una partita

Paura nella mattina di domenica 4 gennaio 2026 a Ciampino, alle porte di Roma, dove una tensostruttura utilizzata per il padel è crollata a causa del maltempo. L’episodio è avvenuto all’interno del centro sportivo Sassone Padel, in via Asti, mentre sui campi erano in corso alcune partite. Al momento del cedimento sotto la copertura si trovavano nove persone. Nonostante il crollo improvviso, nessuno è rimasto ferito. Un esito fortunato, considerata la violenza delle raffiche di vento e la pioggia intensa che da ore stavano colpendo l’area.
La pioggia e il vento fanno crollare la struttura per il padel
Il maltempo interessa il Lazio da almeno due giorni, ma tra la notte e la mattina di domenica le precipitazioni e il vento si sono intensificati soprattutto nell’area dei Castelli Romani, con particolare riferimento ai comuni di Marino e Ciampino. Proprio queste condizioni meteo avrebbero contribuito al cedimento della struttura che copriva i campi da gioco.
In un video dell’accaduto, diffuso sui social da Canaledieci, si vede chiaramente la tensostruttura iniziare a muoversi in modo anomalo: le pareti in ferro e plastica oscillano e si gonfiano come vele spinte dal vento, fino a perdere stabilità. A quel punto chi stava giocando, insospettito dai rumori e dai movimenti sempre più evidenti, ha abbandonato rapidamente il campo cercando l’uscita.
Pochi istanti dopo, le forti raffiche e il peso del tendone hanno fatto collassare la copertura, travolgendo anche le pareti in vetro che delimitavano i campi blu. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 e i Vigili del Fuoco per le verifiche di sicurezza e per accertarsi che non vi fossero persone coinvolte. Non si registrano feriti, ma i danni alla struttura appaiono ingenti.
Bloccata la stazione di Ciampino, bus sostitutivi dai Castelli
A causa di danni causati dal maltempo, inoltre, è stata bloccata la circolazione nella stazione di Ciampino a partire dalle 3.30 della mattina di lunedì 5 gennaio. Già dalla giornata di ieri l'acqua ha invaso il sottopassaggio, con i tecnici che hanno posizionato delle travi per consentire ai viaggiatori di accedere ai binari.
A causa dell'inagibilità si sono creati molti disagi su tutta la linea che collega Velletri, Albano Laziale e Frascati. Alcuni treni hanno effettuato un servizio limitato tra Velletri e Pavona, mentre sono stati attivati dei bus sostitutivi per garantire il collegamento dai Castelli verso Ciampino. Sono, invece, attivi i collegamenti verso Cassino.
Due camionisti estratti dai loro veicoli
Per tutta la giornata di domenica e lunedì si sono susseguiti gli interventi di polizia locale, vigili del fuoco e protezione civile nella città metropolitana di Roma per allagamenti e rami e alberi caduti. Intorno alle 6:00 della mattina di lunedì 5 gennaio, in via Ardeatina 628, periferia Sud della Capitale, due squadre di pompieri sono intervenute per soccorrere due camionisti che erano rimasti intrappolati all’interno dei loro mezzi, bloccati dall'allagamento della strada.
I soccorritori sono riusciti a raggiungere i veicoli e a estrarre i guidatori, che sono stati portati in salvo grazie all'utilizzo di un canotto gonfiabile. Fortunatamente i due uomini erano in buone condizioni di salute e non hanno avuto bisogno di cure.
Ragazze salvate da scantinato allagato
Fra le operazioni più importanti c'è il salvataggio di due donne di ventuno e venticinque anni in zona Trigoria/Castel di Decima. Le due ragazze stavano dormendo in casa quando sono state svegliate dalla forte pioggia. Improvvisamente l'abitazione al piano seminterrato è stata invasa dall'acqua, il cui livello è salito in poco tempo ed era a circa 50 centimetri dal soffitto quando sono arrivati i pompieri della squadra di Pomezia 22/A con il personale del nucleo Sommazzatori.
I pompieri hanno tagliato le inferriate delle finestre del seminterrato e sono entrati dentro all'abitazione. Raggiunte le giovani, che si trovavano in due stanze diverse, le hanno liberate e portate al sicuro. Le giovani si trovavano in stato di ipotermia quando sono state affidate alle cure del personale sanitario.