Picchiati dal branco a Tivoli nella notte di Halloween: obbligo di dimora e coprifuoco agli aggressori

Pestati dal branco nella centralissima Piazza Santa Croce a Tivoli. Per quei fatti, risalenti alla notte tra il 31 ottobre e il 1 novembre 2025, giovedì 11 giugno i carabinieri hanno dato esecuzione a un'ordinanza emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Tivoli, che ha disposto la misura cautelare dell'obbligo di dimora nel comune di residenza e del divieto di uscita nelle ore notturne per un 20enne con precedenti e un 18enne incensurato. Un altro ragazzo, di 23 anni, anche lui incensurato, è stato denunciato a piede libero. Le accuse per loro sono di lesioni pluriaggravate in concorso ai danni di un 34enne e un 36enne.
Il pestaggio nella notte di Halloween
È così che la notte di Halloween si è trasformata in un vero e proprio incubo per due uomini decisi a passare una serata di festa in compagnia, anche con un terzo amico, nel centro di Tivoli. Il pestaggio sarebbe stato messo in atto come conseguenza di una discussione nata per futili motivi, nel contesto della movida tiburtina: dopo il dissidio, giovani tra i 18 e i 24 anni avrebbero accerchiato le vittime per poi picchiarle brutalmente, provocando loro fratture multiple e traumi al volto.

L'agguato, pianificato dopo l'alterco, si sarebbe consumato cogliendo di sorpresa i due malcapitati alle spalle, una volta giunti in un vicolo nei pressi dell'abitazione di uno degli aggrediti. Feriti gravemente e riversi a terra, a prestare i primi soccorsi sono stati alcuni commercianti delle attività di bar e ristorazione che a quell’ora stavano chiudendo: sono stati loro a chiedere aiuto e a far scattare l'intervento di forze dell’ordine e operatori sanitari.
Fondamentali le testimonianze e l'analisi delle telecamere
Sin dalle prime fasi, sul caso stanno indagando i militari della stazione di Tivoli, che sono risaliti ai tre ragazzi anche grazie all'analisi delle immagini catturate dalle telecamere di video sorveglianza presenti in Piazza Santa Croce. Lo slargo è uno dei luoghi di ritrovo abituali della movida giovanile della cittadina e per questo, al pari delle riperse, sono state fondamentali le testimonianze raccolte tra alcuni dei presenti sul posto la sera del pestaggio. Così i carabinieri hanno ricostruito la dinamica dei fatti e identificato tre dei principali autori della spedizione punitiva. Il gruppo di cui fanno parte, che comprende anche adolescenti, sarebbe attenzionato dalle forze dell'ordine per le varie scorribande messe a segno nel centro della cittadina alle porte di Roma.
